Libri
Una bibliografia ideale in Biblioteca
Un centinaio i titoli messi a disposizione di tutti in un apposito scaffale sono i frutti succosi raccolti dall’Albero dei libri
Tra titoli suggeriti compaiono molti classici, come ad esempio due romanzi di Jane Austen Emma e Orgoglio e pregiudizio, quest’ultimo libro celebra proprio quest’anno i 200 anni dalla sua pubblicazione (i circoli dedicati all’opera della scrittrice sono già in fermento e stanno organizzando molte iniziative interessanti dedicati ai capolavori di Jane Austen), poi Jane Eyre di Charlotte Brontë, Tonio Kröger di Thomas Mann, le Operette morali di Giacomo Leopardi; ci sono alcuni classici per ragazzi, ragazzi e non solo, come Piccole donne di Louise Marie Alcott, Pinocchio di Carlo Collodi, ma anche gli Gli Aristogatti di Walt Disney; il Novecento è rappresentato da molti titoli e da molti autori, tra gli altri libri ci sono in elenco 1984 di George Orwell, Petrolio di Pier Paolo Pasolini, Danubio di Claudio Magris, Altri libertini di Pier Vittorio Tondelli, spopolano i titoli di Italo Calvino; tra gli scrittori “locali” troviamo Mario Rigoni Stern, con Storia di Tönle, Luigi Meneghello, con il suo Libera nos a malo (quest’anno si celebrano i 50 anni dalla sua uscita e anche qui fervono i preparativi per le celebrazioni), ma trova spazio anche La vita accanto di Mariapia Veladiano; tra le novità editoriali c’è il romanzo di Aldo Busi El especialista de Barcelona accanto a Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini e Tutti i colori del mondo di Giovanni Montanaro, due autori che sono stati di recente ospiti della Biblioteca bassanese.
La ricetta per una bibliografia ideale propone molti ingredienti, il dolce e amaro, l’insipido e il salato, è bello anche che, parlando di lingua e di libri, facciano la loro comparsa pure gusti esosi, preziosi, salaci, sapidi, saporiti, salini, salmastri, assurdi… ai lettori, come alle cuoche, o agli chef, non si comanda.
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