Incontri
Mattia Signorini a Palazzo Roberti
Ospite di Sconfusion, Mattia Signorini ha presentato in Libreria il suo nuovo romanzo e i suoi progetti. Ad attenderlo all’appuntamento un lettore d’eccezione: Giulio Casale
La conversazione ha avuto naturalmente come filo conduttore il libro e la storia che racconta – la trama, l’ambiente e i personaggi che popolano Ora si prestano bene all’approfondimento e all’esplorazione di diverse tematiche – ma l’occasione dell’incontro è stata ricca anche di altri spunti necessariamente accennati che sarebbe stato interessante approfondire con il protagonista dell’incontro e con Casale: il rapporto poco sano che instauriamo spesso con la contemporaneità; il lavorio non da cicala ma da formica che richiedono le attività creative (l’aspetto della disciplina, dell’artigianato che hanno indicato come via da percorrere entrambi gli autori); i meccanismi complessi e forse incrinati del mondo editoriale; l’elogio della lentezza come metodo per la riappropriazione di un tempo fertile, fecondo; la necessità di riconoscere che – senza scomodare Brecht, ma prendendo a prestito il titolo del cd di Casale – a volte ci si può trovare bene anche a stare seduti dalla parte del torto.
Mattia Signorini al termine dell’incontro ha accennato a un suo bel progetto: ha in programma di aprire una scuola di scrittura a Rovigo, in provincia, si chiamerà Palomar.
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