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Ecco come sarà il nuovo “ponte di Bassano”
Guardate in questa foto e nella nostra photogallery il troncone del viadotto di Breganze della Superstrada Pedemontana, inaugurato ieri, e moltiplicatelo per 4: così sarà il viadotto sul Brenta a Bassano della SPV
L'unico elemento differente è la lunghezza: per il resto - come abbiamo già scritto nel nostro articolo di ieri -, saranno tali e quali.
Stiamo parlando dei due principali viadotti della Superstrada Pedemontana Veneta: quello sull'Astico tra Sarcedo e Breganze, una cui prima sezione è stata inaugurata ieri con una spettacolare posa in opera a scorrimento, e quello sul Brenta a Bassano del Grappa, di prossima realizzazione nel tratto “C” (Marostica - Rosà) della SPV, di cui nei giorni scorsi sono iniziate le opere di fondazione e la partenza dei cui lavori è calendarizzata a gennaio.
Il primo lungo 180 metri, per un carico di 1481 tonnellate di acciaio. Il secondo lungo 430 metri, per un peso complessivo di oltre 4000 tonnellate di struttura: quella di Bassano sarà la più grande opera sospesa dell'infrastruttura in costruzione.
I due viadotti, lunghezza e relativo peso a parte - come spiegatoci ieri dall'ing. Giulio Lorenzi, direttore tecnico del cantiere di Breganze e titolare della S.C.L. Costruzioni e Montaggi di Verona che ha realizzato i componenti del ponte, successivamente assemblati in cantiere - saranno dunque uguali.
Per “vedere” in anteprima il nuovo “ponte di Bassano” della SPV, che varcherà il Brenta parallelamente alla Gasparona, basta quindi guardare la nostra foto pubblicata qui sopra e le altre immagini della nostra photogallery correlata al presente articolo: tutte foto relative al primo troncone del viadotto sull'Astico, varato ieri, della lunghezza di 110 metri. Moltiplicatelo - visivamente - per 4 ed ecco che il futuro ponte sul Brenta della Superstrada a pedaggio si materializzerà ai vostri occhi. Una doppia e imponente armatura di “ruggine” che per più di 400 metri si sovrapporrà al paesaggio bassanese: evviva.
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