Attualità
Il Ponte di Sammy
Il Gruppo Ristoratori Bassanesi consegna all'Associazione Italiana Progeria Sammy Basso l'utile della cena dello scorso luglio sul Ponte di Bassano. Più di 6mila euro per sostenere la ricerca scientifica sulla rarissima malattia
6.118 euro raccolti al netto delle spese e contenuti nell'assegno consegnato dai ristoratori - nelle persone del presidente Sergio Dussin e del vice presidente Fiorenzo Zanon - a Sammy e ai suoi genitori Amerigo e Laura.
“L'obiettivo finale - commenta Dussin - era quello di raccogliere una cifra consistente, ma un risultato così non ce lo aspettavamo. Sammy lo merita, gli vogliamo bene. E' una persona che va rispettata e aiutata dove possiamo farlo.”
“Sammy ci dà la voglia di vivere - continua il presidente dei ristoratori - in questo momento in cui tutti pensano solo a giudicare.”
Già, perché questo straordinario ragazzo continua a dirlo e a ripeterlo in ogni occasione: “Ricordati che la vita è bella”. E, non contento, lo scrive pure nei bigliettini di carta autografati che distribuisce a chi ha la fortuna di incontrarlo e di scambiare quattro parole con lui.
Compresi Dussin e Zanon, che in conferenza stampa non esitano a tirare fuori dai rispettivi portafogli e a mostrare alla stampa i due fogliettini con la frase dedicata a loro da Sammy in occasione della cena sul Ponte: una testimonianza preziosa da conservare e da leggere, all'occorrenza, per tirarsi su il morale.
“Voglio ringraziare tutti, chi ha fatto da mangiare e i collaboratori - dichiara nell'occasione Sammy Basso ,- perché la cena sul Ponte è stata fantastica.
E' inimmaginabile vedere la trasformazione del Ponte, e così tanta solidarietà. Grazie a tutti quanti, vi voglio bene.”
La somma raccolta dagli organizzatori sarà ora utilizzata dall'A.I.Pro.Sa.B. nell'ambito delle attività a sostegno della ricerca sulla rarissima patologia.
“Attualmente l'associazione è impegnata a sostenere due progetti - spiega Amerigo Basso -. Il primo è la creazione di un network sulle laminopatie, che sono 18 malattie rare causate dalla mutazione di un unico gene, tra cui la progeria. Si tratta di una rete di ricercatori, cardiologi e neuropsicologi coordinata dalla dott.ssa Lattanzi, ricercatrice dell'IGM (Istituto di Genetica Molecolare) del CNR. Lo scopo del network è quello di aiutare le famiglie ad affrontare le malattie senza avere una diagnosi tardiva e ad avere una consulenza mirata di riferimento senza girovagare per gli ospedali.”
“Il secondo fronte su cui siamo impegnati - continua il papà di Sammy - è il sostegno alla ricerca dell'equipe di Bologna dell'IGM-CNR per l'individuazione di un biomarcatore, per vedere se le cure ai bambini con progeria funzionano.
I bambini sono sottoposti a trial terapeutici, ma non sappiamo ancora se questi effettivamente funzionano. L'A.I.Pro.Sa.B., infine, continua a sostenere i Clinical Trials sulla progeria che vengono condotti negli Stati Uniti.”
L'agenda dell'associazione, dunque, è ricca di impegni. Nel frattempo il piccolo grande Sammy continua con le sue iniezioni di positività e buon umore.
“Dire che “la vita è bella” è una frase scontata - spiega con disarmante convinzione, e con un altrettanto disarmante sorriso -. E' vero che siamo in un periodo di crisi, ma alla fine se guardiamo tutto l'insieme bisogna festeggiare come abbiamo fatto sul Ponte.”
Che dire, in conclusione? L'utile della cena sul Ponte di Bassano a favore dell'Associazione Italiana Progeria Sammy Basso: 6.118 euro.
L'ottimismo di Sammy nello spronare gli altri a guardare il lato positivo della vita: non ha prezzo.
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