Cronaca
I Conti non tornano!
A seguito dell'indagine sui vini taroccati del Domaine della Romanée Conti che coinvolge anche il territorio bassanese serve fare un po' di chiarezza
I fatti in questione riguardano una maxi-operazione condotta dalla Guardia di Finanza, la procura di Milano e l’autorità giudiziaria francese circa la falsificazione di alcuni vini, molto ricercati e pregiati provenienti dalla Borgogna, quelli del Domaine de la Romanée Conti. Operazione che ha portato già all'arresto di due personaggi già noti alle forze dell'ordine, per altre sofisticazioni effettuate in tempi passati e residenti in provincia di Novara. Ovviamente l'indagine condotta su tutto il territorio nazionale e in Francia, coinvolge anche la persona residente nella nostra città dal momento che, lo stesso, commercializza tali prodotti. L’indagine nei suoi confronti è dovuta, ovviamente, e infatti il professionista ha contribuito alle indagini fornendo particolari molto importanti affinchè questi farabutti venissero assicurati alla giustizia. Ma l’indagine nei suoi confronti non significa che sia colpevole.
Il processo sommario è avvenuto da parte dei “giudici” da Bar e mette in dubbio la sua credibilità, almeno a livello locale, il che significa sottrargli gli strumenti del mestiere, e questo per aver collaborato all'indagine. Abbiamo incontrato l’interessato che si sente sereno e fiducioso sull’operato della giustizia ma rimane amareggiato per il comportamento della stampa locale nei suoi confronti. Nel suo accento francese si chiede come arrivino le notizie alla stampa e come sia possibile che dopo aver tenuto un corso alla Guardia di Finanza sul Domaine spiegando i vari cru, come identificare i falsi, fornendo dati utilissimi all'indagine, in realtà venga messo così alla gogna. Lui è una persona che gode di grande stima proprio da parte del Domaine e che viene invitato alle degustazioni nella sede principale di Vosne Romanée (beato lui ndr) e intende mantenere tale stima.
Sicuramente il giornale in questione avrà un ufficio legale che lo salverà dalla querela di diffamazione, ma questo poco importa, rimane un terreno fertile per le malelingue. Se le indagini porteranno ad altri risultati allora, solo allora, si potrà dire qualcosa ma fino a quel momento i “Conti” non tornano!
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