Incontri
Venerdì: Storia e Lavoro
Si conclude venerdì 8 novembre, in Biblioteca, il ciclo dedicato alla Storia e alla memoria con un incontro con Paolo Savegnago
Il lavoro per la Todt – afferma Savegnago – attraversò due fasi: il periodo dal novembre 1943 all'agosto 1944 fu caratterizzato dall'arruolamento volontario (in quel momento la Ot aveva bisogno di braccia da impiegare nella manutenzione delle reti stradale e ferroviaria); pochi offrivano la loro manodopera per reale convinzione, il lavoro per i Tedeschi era mal digerito: chi si arruolava lo faceva per necessità, perché era rimasto disoccupato e doveva pensare al sostentamento della famiglia e in generale i lavoratori della Todt esprimevano una adesione senza consenso; la corsa alla manodopera scattò dalla metà di agosto del 1944, con la precettazione di massa della popolazione dai 16 ai 60 anni per le donne e dai 14 ai 70 per gli uomini. L'esercito tedesco aveva iniziato la realizzazione di un sistema di fortificazioni che avrebbe trasformato tutto il nord est italiano in un enorme campo di battaglia – lo scopo era quello di tenere lontano gli Alleati dai confini meridionali del Reich.
Una ricerca storica, quella condotta dallo studioso, che analizza anche le pesantissime ricadute di questo impiego sulla vita quotidiana dei Vicentini.
L’incontro avrà inizio alle ore 17 ed è a ingresso libero.
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