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Meglio tardi che mai
Il Tribunale di Bassano...si rifà il tetto. Colpa delle infiltrazioni d'acqua. Una dipendente: “E' da dieci anni che segnalavamo il problema e chiedevamo al Comune di riparare il tetto, e lo fanno adesso che siamo andati tutti a Vicenza”
A fare acqua, al Tribunale di Bassano del Grappa, è invece solamente il tetto.
La copertura di Palazzo Antonibon, sede di quel che resta del palazzo di giustizia della nostra città, è infatti interessata dal problema delle infiltrazioni provocate dalle piogge. Non da oggi, ma da lunghi anni a questa parte.
E ora che il Tribunale bassanese è stato soppresso, e mantenuto artificialmente in vita per poco più di un anno e mezzo ancora - con le strutture e con il personale ridotti al minimo indispensabile - per smaltire l'arretrato delle cause civili, ecco che in via Marinali spuntano nuovamente le impalcature.
Non più all'esterno della nuova Cittadella della Giustizia, dove i ponteggi sono rimasti allestiti per più di sei anni, ma proprio sulla facciata fronte via di Palazzo Antonibon, dove da ieri su iniziativa del Comune - proprietario dell'edificio ancora adibito a sede giudiziaria -, tramite la partecipata Sis Spa nella veste di committente, sono iniziati i lavori di riparazione e di ripristino dell'impermeabilizzazione del tetto.
“E' da dieci anni che segnalavamo le infiltrazioni d'acqua e che chiedevamo al Comune di mettere a posto il tetto - ci dice una dipendente del Tribunale di Bassano, ora trasferita nel capoluogo, di passaggio in via Marinali -. Carte su carte di richieste. E si mettono a farlo adesso, che siamo andati tutti a Vicenza?”.
Della serie: meglio tardi che mai. La manutenzione degli immobili comunali, probabilmente, risponde a logiche di calendario che poco hanno a che vedere con il reale utilizzo degli immobili in questione. Prova ne sia la sorpresa riferita a chi vi scrive da alcuni commercianti della via e degli stessi addetti ai lavori giudiziari che ancora frequentano il palazzo nell'essersi visti davanti agli occhi, ieri mattina, il nuovo cantiere montato.
Tant'è: la saga dei lavori in corso colpisce ancora.
In realtà, l'allestimento dei nuovi ponteggi - considerando la cosa da un punto di vista ottimistico - può anche essere interpretato come un segnale dell'incrollabile fiducia dell'Amministrazione comunale circa il recupero del Tribunale di Bassano del Grappa dopo il parere positivo espresso dalla Commissione Giustizia del Senato: un risultato che è ancora possibile, parere della Commissione Giustizia della Camera e decreto correttivo del ministro della Giustizia Cancellieri permettendo.
Nel qual caso gli uffici giudiziari saluterebbero Vicenza per ritornare clamorosamente nella nostra città e trovare finalmente spazio nell'area, nuova di zecca e costata fior di milioni, che loro compete: e cioè nella Cittadella della Giustizia, pronta all'uso e impacchettata come un dono natalizio.
Facendo svuotare una volta per tutte la storica e ormai inadeguata sede del Tribunale di Palazzo Antonibon, che potrebbe finalmente essere dismessa - dopo decenni di onorato servizio allo Stato - col nuovo tetto a prova di pioggia.
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