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L'odore della tipografia

Venerdì 24 gennaio, per la Giornata nazionale dei tipografi, un programma ricco di incontri e la visita a Palazzo Sturm

Venerdì 24 gennaio, il Museo della Stampa Remondini festeggerà la Giornata nazionale dei tipografi con “L’odore della tipografia”, un’iniziativa che prevede una serie di incontri dedicati al settore e che si concluderà con la visita alla sede museale di Palazzo Sturm. Alla stesura del programma hanno collaborato la fondazione Tipoteca Italiana di Cornuda e l’Hangar La Fornace di Asolo.
Gli incontri sono rivolti ad artigiani tipografi, grafici, aziende, esperti e studiosi, e offrono l’occasione di una rilettura del passato glorioso dell’arte tipografica nell’ottica di dare nuovo impulso al suo presente e al suo futuro.

L’arte tipografica vanta tradizioni illustri a Bassano, i suoi fasti sono legati alla storia, al Settecento, e della dinastia dei Remondini. Per produrre stampe, libri, carta bianca, carte da parati di varia fattura, sul territorio all’epoca operavano quattro cartiere, diciotto torchi tipografici, trenta torchi calcografici e quattro per la carte miniate. L’impresa dava lavoro a un migliaio di dipendenti, e si avvaleva di un apparato per la distribuzione altrettanto complesso, in gran parte affidato ai celebri Tesini, venditori ambulanti in Trentino e a San Pietro al Natisone, in Friuli, e poi a decine e decine di corrispondenti perennemente in viaggio Italia e in Europa, prevalentemente nella penisola iberica e nell'Europa centro-orientale, erano inoltre attive una piccola libreria a Bassano, una grande a Venezia, due agenzie per il rifornimento dei materiali. I ricchissimi cataloghi allora diffusi in tutta Europa proponevano assortimenti eccezionali di stampe, libri e carte.
Il programma della giornata: in mattinata a Cornuda, alla Tipoteca Italiana, ci sarà una conferenza che vedrà impegnati come relatori Giuliana Ericani, direttrice del Museo Biblioteca Archivio di Bassano e del Museo Remondini, Alessandro Marzo Magno, storico e scrittore, e Sabina Magrini, direttrice della Biblioteca Palatina e il Museo Bodoniano di Parma; nel pomeriggio, la Fornace di Asolo ospiterà una serie di interventi sui racconti d’impresa e i nuovi scenari possibili organizzata in collaborazione con la Fondazione La Fornace dell’Innovazione; in serata, l’evento si concluderà con la visita alle sale dedicate alla stampa ospitate a Palazzo Sturm.

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