Politica
Il “sacrificio” di Tamara
Tamara Bizzotto: da candidato sindaco della Lega Nord a comprimaria della coalizione di centrodestra che sostiene il candidato sindaco Federica Finco. “Prima mancava un interlocutore, poi la compagine si è identificata con chiarezza”
Mettevi dunque nei panni di Tamara Bizzotto, e potrete percepire l'amaro gusto della retrocessione: da aspirante primo cittadino a comprimaria dello schieramento che vede ufficialmente la Lega Nord alleata con Forza Italia, Fratelli d'Italia, Udc e con la civica Impegno per Bassano nel comune intento di restaurare in città la tradizionale maggioranza politica di berlusconiana memoria.
Ma la lady emergente del Carroccio, al lancio della campagna elettorale sul Ponte di Bassano, fa buon viso a cattiva sorte. E incalzata - inevitabilmente - dai cronisti, risponde volentieri alle domande conseguenti alla sua rinuncia.
La Bizzotto ammette che “non è facile fare un passo indietro” ma si adegua con apparente convinzione allo spirito di gruppo e parla di “squadra motivata”, risultato di una lunga serie di contatti e trattative sfociata nella finale convergenza sul nome di Federica Finco un paio di giorni fa. Giustificando in pieno la scelta del Carroccio di correre in solitaria con il proprio candidato sindaco, e cioè lei medesima, fintanto che non si è arrivati al chiarimento con la controparte dell'area ex PdL.
“Prima mancava un interlocutore - afferma la presidente uscente del consiglio comunale -. Non era chiaro dall'altra parte chi fossero i riferimenti e non capivamo dove volevano andare. Ma il dialogo è sempre stato costruttivo e siamo sempre rimasti aperti al confronto. Ultimamente ci siamo rapportati ad un unico interlocutore e la compagine si è identificata con chiarezza, senza più due anime, raggiungendo l'accordo negli ultimi dieci giorni. Ci abbiamo lavorato parecchio.”
Dicono i bene informati che per aderire alla coalizione “Innamorati di Bassano” e sacrificare alla causa il proprio candidato sindaco la Lega abbia avanzato precise e impegnative richieste (leggasi: assessorati).
“L'importante è che gli elettori ci votino - specifica, riguardo alla lista del Carroccio, Tamara Bizzotto -. Servono i voti, e un bel risultato, per riuscire ad avere qualcosa.”
Una dose di realismo che, al di là di qualsiasi proclama elettorale, non fa mai male.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora