Industria
Metalba, niente soldi per gli stipendi
Nella giornata di domani è previsto un presidio dei cancelli aziendali in attesa di avere notizie su un possibile sblocco della situazione.
Pubblichiamo di seguito il comunicato unitario FIM e FIOM sullo stato di crisi dell'azienda bassanese:
COMUNICATO SINDACALE
FIM-CISL RSU METALBA FIOM-CGIL
I Lavoratori Metalba sono in sciopero per denunciare la grave situazione che si è venuta a creare in azienda
C’è lavoro ma non ci sono soldi per gli stipendi e per le materie prime.
Le banche non aprono le linee di credito mettendo l’azienda e i dipendenti in grave difficoltà, anche perché la proprietà ha sostituito la società di consulenza che aveva predisposto un piano di ristrutturazione e ad oggi non abbiamo certezze sulle prospettive produttive e finanziarie.
La situazione è oltremodo grave perché siamo di fronte ad un impresa che ha produzioni gradite dal mercato e che potrebbero permettere di lavorare di più e con più personale.
Il lungo braccio di ferro tra le 10 banche che finanziano il grande debito aziendale e la proprietà si protrae da oltre un anno e mezzo. Il risultato di tale scontro è la cassa integrazione straordinaria pur in presenza di una buona potenzialità di mercato.
In questo scontro rischiano di restare stritolati i lavoratori con le loro famiglie.
Parliamo di 185 dipendenti di cui 150 solo a Bassano, il resto a Longarone.
Per questi motivi dalle 22 di oggi la fabbrica è in sciopero e lo manterrà per tutta la giornata di domani 16 aprile 2014 con 8 ore di fermata per ogni turno di lavoro.
DIFENDIAMO IL NOSTRO POSTO DI LAVORO
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora