Incontri
In cammino con Macondo
Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno, l'Istituto Graziani ospita la 26^ edizione della festa dell’associazione per l’incontro e la comunicazione tra i popoli
Al convegno parteciperanno Carlo Freccero, Bepi de Marzi, Marco Revelli, Marco Marzano, Eva Pattis Zoja. L’incontro sarà seguito da una performance dell’attore Paolo Hendel.
Domenica mattina, dalle ore 9.30, è annunciato un incontro-dibattito che ha per titolo “Se ne va il più debole, e chi resta è la menzogna”, al quale interverranno Maria Goretti Gahimbare, Alganesh Fessaha, Jafeth Gómez Ledesma, Margherita Pascucci, Firas Lutfi , Roberto Bezzi.
Gli ospiti, un valore aggiunto per la festa dell’associazione per l’incontro e la comunicazione tra i popoli:
- Carlo Freccero, milanese, docente di Scienze della Comunicazione e autore televisivo, è stato direttore di Rai 2; poi fino al 2013 di Rai 4;
- Bepi de Marzi, insegnante nel Conservatorio di Padova dal 1976, è direttore del coro maschile “I Crodaioli”, è uno tra i più noti ed eseguiti compositori di canto d’autore di ispirazione popolare;
- Marco Revelli è figlio del partigiano-scrittore Nuto Revelli, è docente alla la Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli studi del Piemonte Orientale; si è occupato dell’analisi dei processi produttivi e delle forme politiche del Novecento; dal 2007 è presidente della Commissione di indagine sull’Esclusione Sociale (Cies);
- Marco Marzano è professore ordinario di Sociologia all’Università di Bergamo;
- Eva Pattis Zoja è psicologa, vive e lavora a Milano; analista e terapeuta della sabbia, ha insegnato allo Jung Institut di Zurigo, alla Jung Foundation a New York e ha lavorato a partire dal 2002 per i gruppi junghiani in formazione in Asia (Hong Kong, Cina) e in Sudamerica (Colombia, Argentina);
- Maria Goretti Gahimbare, nata in Burundi, durante il genocidio in Rwanda del 1994 è fuggita in Congo; poi durante la guerra del Congo, minacciata di morte assieme agli altri compatrioti Hutu, è fuggita verso lo Zambia ora dove vive con altri esuli.
Alganesh Fessaha, responsabile dell’Ong “Gandhi”, asmarina e da anni cittadina milanese, presta aiuto in Italia, a Lampedusa, come in Africa e in Medio Oriente ai profughi provenienti dal Corno d’Africa. “Gandhi” è il soprannome dato ad Alganesh da migliaia di uomini e donne fuggiti dal regime di Isaias Afewerki;
- Jafeth Gómez Ledesma, colombiano, è un artista sociale che porta avanti, assieme alla sua famiglia, anche un progetto d’educazione ambientale promossa attraverso l’arte; sarà in esposizione una mostra dei suoi lavori che si affiancherà a un’altra mostra presente per Macondo: quella del pittore e scalatore bellunese Giovanni de Blasi;
- Margherita Pascucci ha abitato a Betlemme e operato fra Gerusalemme e tutti i territori palestinesi anche come insegnante. Nel 2013, è stata arrestata all’aeroporto di Tel Aviv e rispedita in Italia come persona non gradita. Continua comunque a lavorare per la Palestina da Firenze;
- Firas Lutfi, frate minore francescano originario della Siria; appartiene alla Custodia di Terrasanta;
Roberto Bezzi è un educatore, collabora da anni con l’Università di Milano Bicocca per le facoltà di Scienze dell’Educazione e Giurisprudenza ed è responsabile dell’area educativa alla Casa di reclusione di Milano-Bollate.
Nel parco dell’Istituto di via Cereria saranno presenti esposizioni e proposte delle associazioni e dei gruppi di volontariato, animazioni e giochi per bambini. L’ingresso è libero.
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