Mostre
Alla scoperta del buio
Inaugurazione oggi pomeriggio, a Palazzo Agostinelli, della mostra fotografica proposta dal Cai che porta alla luce i misteri del sottosuolo
Nelle sale del palazzo è stata allestita un’esposizione fotografica che propone in visione gli scatti realizzati negli abissi delle nostre montagne, in particolare del Monte Grappa, e in altre località esplorate dal Gruppo. Una sezione speciale è dedicata a un abisso scoperto recentemente in Puglia che ha rivelato l’esistenza, sotto il Tavoliere, di un dedalo di torrenti, cascate e laghetti sotterranei insospettato.
Il legame col mondo del buio e con la vita nascosta dell’acqua è uno degli elementi che affascinano da sempre lo speleologo, uno dei pochi privilegiati che ha l’opportunità di entrare per primo in mondi sconosciuti e incontaminati, e di portare la luce dove hanno regnato spesso millenni di oscurità.
Numerosi sono anche gli studi scientifici, di rilevazione e di monitoraggio dell'ambiente naturale realizzate grazie alla attività speleologiche.
I soci del Gruppo speleologico bassanese sono attivi da quasi trent’anni: la fondazione del Geo risale al 1985, dal 1991 è entrato a far parte del Cai locale. Esplorazione, ricerca, rilievo, studio sono solo alcune delle attività che il gruppo ha portato avanti in questi anni, assieme all’organizzazione di corsi che hanno avvicinato centinaia di persone alla speleologia, alle attività di formazione e di specializzazione tecnica, alle iniziative didattiche proposte in grotta, nelle scuole, al Museo di speleologia e carsismo di Oliero e nel corso di manifestazioni varie, come ad esempio la Città dei Ragazzi.
La mostra sarà visitabile fino al 12 ottobre (gli orari di apertura: giovedì 9/12-16/19.30; venerdì 16/19.30; sabato e festivi 9/12-15/19.30).
L’inaugurazione è fissata per le ore 17. L’ingresso è libero.
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