Cronaca
Prima di Stacchio, ci fu lui
E' morto a Pove del Grappa Natale Dal Moro. 16 anni fa sparò a un giostraio, armato di pistola, che stava rubando nel suo bar-tabaccheria. Fu indagato per eccesso di legittima difesa e condannato a risarcire il malvivente
Nel corso della notte tre giovani malviventi, tutti giostrai, presero di mira il bar-gelateria-tabaccheria “Da Natale”, che Dal Moro gestiva a Pove assieme alla compagna di allora e contitolare Elsa Guadagnini. L’intrusione dei ladri - che stavano rubando sigarette, valori bollati e schede per ricariche - fece scattare l’allarme nell’appartamento dei due gestori del locale, al piano di sopra.
La donna chiamò il 112 mentre Dal Moro, imbracciato il fucile, raggiunse i malviventi all’esterno. A quel punto uno dei tre giostrai, Davide Massaroni Gabrieli, allora appena 16enne, impugnò una pistola. Dal Moro non ci pensò due volte e sparò, ferendo il ladro che fu recuperato dai due complici che, in fuga con una Fiat Uno, lo scaricarono davanti al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bassano.
Il gesto di Dal Moro - che suscitò la solidarietà di tutti i tabaccai d’Italia e una raccolta di 5000 firme in suo sostegno nel suo paese - ebbe uno strascico giudiziario. Il commerciante - che aveva un porto d’armi per uso sportivo - fu indagato per eccesso colposo di legittima difesa, rinviato a giudizio e alla fine condannato a pagare al giostraio ferito (che successivamente avrebbe continuato a delinquere) un risarcimento di 110 milioni di lire.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora