Cronaca
Violenta lite e accoltellamento in macelleria
Il grave fatto in serata alla macelleria islamica Al Atlas in via Ca' Baroncello a San Giuseppe di Cassola. Scoppia un litigio tra un cliente e il macellaio, entrambi algerini. Il cliente accoltella e ferisce il commerciante, poi viene arrestato
E' il grave fatto accaduto in serata, poco prima delle 19, alla macelleria islamica Al Atlas ubicata al civico 26 di via Ca' Baroncello a San Giuseppe di Cassola, di fianco al frequentato Bar Patagonia.
Tutto è cominciato quando tra il titolare della macelleria, algerino, e un cliente del negozio, suo connazionale, è scoppiata una animata discussione.
Dopo le parole grosse i due sono venuti allo scontro fisico. Ad avere la meglio è stato il cliente che ha afferrato un coltello di grosse dimensioni dal bancone di vendita e ha sferrato un fendente all'emitorace posteriore sinistro del contendente. Il commerciante è rimasto ferito nella zona sotto ascellare.
La ferita da taglio non sarebbe penetrante e il ferito, successivamente trasportato all'Ospedale, non sarebbe in pericolo di vita.
E' stato lo stesso macellaio, sanguinante, a lanciare l'allarme al vicino Bar Patagonia. Sono stati subito allertati i carabinieri, accorsi immediatamente sul posto con due pattuglie del Nucleo Operativo Radiomobile di Bassano del Grappa e della stazione di Romano d'Ezzelino. Il tempestivo intervento dei militari ha impedito che la lite degenerasse in tragedia. I due nordafricani sono stati fermati e ricondotti alla ragione. Il macellaio è stato sottoposto alle prime cure dai sanitari del Suem 118 e quindi trasportato in codice rosso al San Bassiano. Mentre l'accoltellatore, preso in consegna dai carabinieri, è stato accompagnato in caserma dove è stato interrogato e quindi arrestato per il reato di lesioni personali gravissime aggravate dall'uso delle armi.
Si tratta di Trief Merouane, 42anni, nato in Algeria, a quanto pare cliente abituale della macelleria islamica.
Come appurato dai militari, la lite è scoppiata per futili motivi legati al prezzo dei prodotti in vendita nel negozio. L'arrestato è a disposizione dell'autorità giudiziaria, dinanzi alla quale dovrà comparire per il rito direttissimo.
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