Cronaca
Amanti-killer verso il processo
Richiesto il giudizio con rito immediato per Manuel Palazzo e Lucia Lo Gatto, i due amanti di Romano d’Ezzelino accusati dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere di Aldo Gualtieri, convivente di lei
Il pm ha chiesto per la coppia il processo con rito immediato, superando in questo modo l’udienza preliminare.
I resti bruciati della vittima, seppelliti sotto un cumulo di pietre, vennero casualmente rinvenuti lo scorso 23 aprile da due taglialegna del posto. In quel punto, la domenica precedente - dopo avere già sepolto il corpo - Palazzo e Lo Gatto rimasero in panne con l’automobile e furono costretti a chiedere aiuto all’organizzatore di una gara podistica che passava proprio per quel sentiero. Era stata la testimonianza del meccanico intervenuto per ricaricare la batteria dell’auto a permettere ai carabinieri di risalire all’identità della coppia, poi rintracciata nell’appartamento di lei - e della vittima - in quartiere Cristallo a Fellette e quindi arrestata per omicidio e occultamento di cadavere.
L’omicidio di Gualtieri, dopo una violenta lite, sarebbe avvenuto tra la serata di sabato 18 aprile e le prime ore della domenica. Quella sera la Lo Gatto aveva lasciato le figlie a dormire in casa di Antonella Badoer, convivente del suo amante e sua dirimpettaia. Probabilmente - secondo le ipotesi investigative - per avere campo libero. Poi la decisione di disfarsi del corpo, e l’imprevisto che ha stanato i due presunti responsabili dell’assassinio dopo pochi giorni.
Ora i due indagati potranno chiedere un rito alternativo, oppure il Gip potrà disporre l’avvio del processo.
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