Calcio
“Siamo un gruppo unito”
Vincenzo Grillo: “L’esperienza mi dice che a far la differenza è l’unità d’intenti. E a Bassano c’è”.
La grande prova di sacrificio e solidale volontà che ha portato il Bassano ad uscire vittorioso dal derby con il Rovigo potrebbe essere la tanto auspicata svolta di questa stagione balorda. Il portiere cosentino ci tiene a sottolinearlo: “Il gruppo è la vera forza di una squadra, senza non si va da nessuna parte. E questo non l’ho dedotto dalle chicchere bensì con l’esperienza acquisita negli anni. Potrei raccontare di una stagione in serie B, con il Crotone, e di una rosa che contava su giocatori del calibro di Artistico, Zanoncelli, Juric, Sculli. Ma quella squadra era virtualmente retrocessa già a metà stagione. Oppure potrei dirvi di due anni con la Valenzana, dove una squadra costituita di ragazzi umili e uniti ha raggiunto risultati insperati. Il filo rosso che unisce le due vicende è la presenza o meno di un gruppo di giocatori uniti. A Bassano quest’unione d’intenti c’è ed è forte, posso garantirlo. A Rovigo, ribadisco, si è visto”.
L’attualità ha le sembianze umbre del Gubbio. La memoria ci porta al dicembre scorso quando la sconfitta, per tre a zero, in casa dei rossoblù a Basso costò il crociato del ginocchio destro e al Bassano la più bassa posizione in classifica dell’anno. Quello fu il punto di basso prima della meravigliosa cavalcata che portò la formazione di Bassano del Grappa in vetta a più tre dalla Reggiana e con la coppa Italia in tasca a quattro gare dal termine. Grillo non c’era ma la sostanza resta quella: al Bassano serve vincere per allora e, soprattutto, per adesso: “Abbiamo il dovere di dare un senso alla partita di Rovigo, dare una sterzata alla stagione cogliendo i tre punti, in qualsiasi modo. Ci teniamo troppo a fare bene domenica. Si è avvertito chiaramente per tutta la settimana, bastava guardare i miei compagni negli occhi per capirlo. L’obiettivo deve essere quello di raggiungere una buona continuità di risultati”.
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