Cronaca
Rossano Veneto: bici truccata ai mondiali di ciclocross, aria di querele
Il problema è che la bici in questione è stata prodotta dalla Cicli Wilier Triestina di Rossano Veneto, uno dei marchi più storici e noti del “Made in Italy” nel ciclismo.
La quale, come parte lesa, ha preso subito le distanze contro il “mare di fango” che si è abbattuto sulla propria immagine - a causa del clamoroso caso di “doping tecnologico” - e preannuncia azioni legali contro la ciclista belga e gli altri eventuali responsabili di quella che dal quartier generale di Rossano Veneto dell'azienda viene definita “una gravissima vicenda”.
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