Attualità
Ambulatorio clandestini: mobilitazione della Cgil
Dura nota del sindacato dopo l'approvazione al Senato del "Pacchetto Sicurezza" del Governo
Fabiola Carletto, segretaria provinciale della Cgil berica e responsabile dell’area Bassanese all’indomani dei provvedimenti votati dal Senato insorge con particolare amarezza: «Sono norme fasciste che violano etica e deontologia. Norme che trasformano i medici che prestano cure ai migranti senza permesso di soggiorno in agenti di polizia giudiziaria e che impediscono alle persone di essere curate, con pericolosi ripercussioni sulla salute dell'intera comunità».
«In nome delle alleanze e dei ricatti della Lega, sempre pronta a minacciare la stabilità del Governo e delle Amministrazioni locali – prosegue la sindacalista -, questo Decreto rinnega la nostra cultura e civiltà che hanno sempre posto come fondante la centralità della persona umana ed i suoi diritti». Con un colpo di mano sono calpestate «la nostra Costituzione e la Dichiarazione universale dei diritti umani, che tutelano la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività. Il Governo di centrodestra ha scelto di stare con le forze più reazionarie e razziste, introducendo nel nostro Paese norme barbare e incivili. La Cgil di Bassano chiama alla mobilitazione i lavoratori, i pensionati, la società civile affinché nel nostro Paese non prevalga la barbarie. Saranno valutate iniziative efficaci per scongiurare l’applicazione della norma, prime tra tutte la disobbedienza civile e l’obiezione di coscienza. Fin da ora la Cgil chiede a tutti i medici, infermieri e professionisti della sanità di tener fede al giuramento di Ippocrate».
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