Attualità
Il Brenta spazza nuovamente via le "briglie"
Le dighe sperimentali presso il ponte tra Nove e Cartigliano distrutte ancora una volta dal fiume in piena. Sindaci sul piede di guerra
Buona parte della diga artificiale è stata spazzata via in pochi minuti: un analogo episodio si era già verificato lo scorso novembre.
Secondo gli esperti della Regione, le briglie sperimentali dovrebbero limitare l’erosione dell’acqua nel letto fluviale e permettere una maggiore ricarica delle falde acquifere.
Ma il manufatto, basato sulle indicazioni del Mosav ( Modello strutturale degli acquedotti del Veneto ) risulta troppo fragile per resistere alle Brentane anche di lieve entità: da qui le aspre polemiche dei Comuni rivieraschi direttamente interessati - Nove e Cartigliano - che ritengono l’opera del tutto inutile, con grande spreco di denaro pubblico.
I sindaci Bozzetto e Racchella promettono di dare battaglia per portare la questione ai più alti livelli politici allo scopo di annullare il progetto delle briglie una volta per tutte ed evitare che il danno si ripeta nuovamente, e puntualmente, al prossimo innalzamento del livello dell’acqua del fiume.
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