Calcio
Alla prova del Mercante
Il campionato del Soccer Team inizia domenica conto il Ravenna. Tra attesa e curiosità spunta Diop
L’appuntamento con il Ravenna è molto importante. Il calore che potrà trasmettere il pubblico e la carica agonistica della squadra dovranno fondersi e portare ad un buon risultato. Tra il nocciolo duro tifo bassanese c’è impazienza di assistere al confronto con i romagnoli, reduci da un bel successo casalingo all’esordio contro la Fermana. Giuseppe Magi ha avuto modo di analizzare il confronto contro il Fano ma non ha fatto trapelare indicazioni sul tipo di schieramento che vorrà opporre alla compagine nella quale gioca in prestito l’ex Tommy Maistrello. L’ex allenatore del Gubbio tiene aperte due strade ossia lo schieramento a cuneo, 4-3-2-1, con Minesso e Venitucci alle spalle di una punta centrale, sia un sistema con due giocatori in fascia, il 4-2-3-1 o il 4-4-2. I cinque cambi e una rosa comunque di livello permetteranno al coach di rendere più camaleontica le sua squadra. Il Bassano deve quindi mandare a memoria almeno due differenti spartiti.in linea generale dovrebbero trovare posto dall'inizio Botta, Salvi, Laurenti e Minesso.
Abu detto Bouba. Stiamo parlando di Diop che i compagni hanno soprannominato simpaticamente “Buba” in ricordo dello straripante centrocampista e capitano della nazionale senegalese al mondiale nippo-coreano. L’attaccante non ha perso il suo proverbiale buon umore dopo la sconfitta dell’esordio, il bello del calcio è che ti mette sempre di fronte l’opportunità di cercare pronto riscatto: «Dobbiamo ripartire dal primo tempo di Fano. E dare anche qualcosa di più. Nel secondo tempo siamo entrati un po' più molli e l'abbiamo pagato a caro prezzo. Siamo una squadra di qualità, con tanti giocatori bravi quindi se riusciremo ad abbinare anche rabbia agonistica faremo il salto di qualità. La mia condizione? Di solito soffro molto la prima partita a livello fisico, domenica invece son stato abbastanza bene. Il mister ci ha detto di rimanere tranquilli perché le partite non saranno mai facili. Dobbiamo avere consapevolezza nei nostri mezzi e pensare a fare bene ciò che proviamo. Le avversarie? Mi piacciono Pordenone, Padova e Reggiana».
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