Attualità

Vincent VanDanega

Il Ponte di Bassano dipinto “alla Van Gogh”. Una cartolina del Consorzio Turistico Vicenzaè in occasione della mostra di Vicenza “Van Gogh tra il cielo e il grano”: col Ponte bello e restaurato nella notte stellata

La notte stellata è l'elemento immancabile.
E poi c'è il Ponte: le cui luci si riflettono sull'acqua del Brenta, con un gioco di roteanti pennellate, assieme agli astri nel cielo.
Van Gogh a Vicenza - Bassano del Grappa, Il Ponte degli Alpini (particolare)
Van Gogh a Vicenza - Bassano del Grappa, Il Ponte degli Alpini (particolare)

Così, molto probabilmente, Vincent Van Gogh avrebbe ritratto il monumento simbolo della nostra città se ne avesse avuto l'occasione. O almeno ne è convinto il Consorzio Turistico Vicenzaè, che ha dato alle stampe un'originale cartolina nella quale il panorama notturno del Ponte viene riprodotto - col supporto delle odierne tecnologie grafiche che tutto rendono possibile - nello stile del grande pittore olandese.
L'iniziativa nasce dalla fervida mente del direttore del Consorzio Vladimiro Riva e fa parte del progetto “Van Gogh a Vicenza”, realizzato da Vicenzaè in occasione della grande mostra di Vicenza “Van Gogh tra il cielo e il grano” (7 ottobre 2017 - 8 aprile 2018) della premiata corazzata Linea d'ombra di Marco Goldin.
Si tratta di otto cartoline che raffigurano, sempre con i presunti occhi dell'artista, altrettante vedute caratteristiche della provincia di Vicenza: la Basilica Palladiana di Vicenza, Villa La Rotonda di Vicenza, il panorama di Asiago con la neve, Villa Trissino Marzotto a Trissino, le Terme di Recoaro, i Castelli di Giulietta e Romeo a Montecchio Maggiore, Villa Godi Malinverni a Lugo di Vicenza e per l'appunto il nostro caro e vecchio Ponte degli Alpini, visto dalla prospettiva della riva di via Macello.
Il quale viene immortalato, nell'occasione, in una creazione figurativa alla Vincent VanDanega. Già, perché il simil-Van Gogh della cartolina pare quasi idealmente sostituirsi alla ditta appaltatrice dei lavori di ripristino e consolidamento statico dello storico manufatto, restituendoci un'immagine da restauro già completato.
Col Ponte bello dritto in tutti i suoi lineamenti, il calore del legno ricomposto che si irradia da ogni componente, nessun tirante di sicurezza alla base dei pilastri, nessun puntello sotto le stilate, nessuna copertura provvisoria anti-strappo della guaina, nessuna tura e strada di cantiere ad ingabbiare il fiume. E con le stelle che, anche in questo caso, stanno a guardare: quasi commovente.
Le cartoline “alla Van Gogh” sono state realizzate a costo zero per Vicenzaè, grazie all'intervento di uno sponsor che si è preso in carico le spese dell'operazione: il Rino Mastrotto Group, nome di punta del settore conceria e pelletteria, di Trissino.
Sono state riprodotte in 40mila copie per ciascun soggetto raffigurato e consegnate, per la diffusione ai turisti, alle strutture aderenti al Consorzio Turistico delle città coinvolte.
Per quanto riguarda Bassano del Grappa, il punto di raccolta e distribuzione dei cartoncini “vangoghiani” è l'Hotel Alla Corte di Sant'Eusebio, che oltre a renderli disponibili nella propria reception ha comunque già provveduto a regalarne la metà allo IAT, Ufficio Informazioni Turistiche di piazza Garibaldi all'ingresso del Museo.
“È un ulteriore veicolo di promozione della mostra di Vicenza e della città di Bassano - dichiara Roberto Astuni, consigliere e delegato bassanese di Vicenzaè -. All'Ufficio IAT di Vicenza, e solo in quella sede, sono disponibili al pubblico le cartoline dell'intera serie. È la dimostrazione che con poco si riesce a fare tanto.”
“In questi tempi in cui si comunica e si mandano immagini solo coi telefonini - aggiunge Astuni - è anche un'occasione per ritornare al gusto della cartolina classica.”
La notte stellata scende su Bassano del Grappa, mentre il Ponte degli Alpini riprodotto alla maniera di Vincent dimentica - per una volta tanto - le sue magagne, controversie e questioni aperte in corso d'opera: ricorsi al Tar e impugnazioni al Consiglio di Stato, progetto esecutivo e controrelazione tecnica, sostegni Bailey e travi reticolari, vecchie travi subacquee che marciscono e guaine di copertura che volano.
Più che Van Gogh, una lunga e sfibrante storia a puntate che avrebbe potuto ispirare l'Urlo di Munch.

Approfondisci su questi argomenti

Vai all'indice argomenti

Commenti

0 interventi

Nessun commento ancora

Altro di Attualità

Altro di News

Più visti