Attualità
La finestra sul Comune
Una redazione: quella di Bassanonet. Un ente pubblico che le è dirimpettaio: il Comune di Bassano del Grappa. Ecco il nostro modo di contraddistinguere i rapporti di vicinato
Si tratta, nell'ordine, degli articoli “L'ultima goccia”, “Toni di guerra”, “Il Cavallo di Toni”, “La resa dei conti” e “Il chiodo nel legno”. I quali, tutti insieme e nel preciso istante in cui scriviamo queste righe, registrano quasi 19.000 letture complessivamente.
Ma anche dei cinque articoli più letti nell'ultimo mese, quattro sono sempre riferiti al Ponte. Sempre nell'ordine: “L'ultima goccia”, “Toni di guerra”, “Mission : Impossible” e “Vergogna nazionale”. Per un totale, in questo momento, di quasi 20.000 clic.
Fa eccezione il primo in classifica “Ammesso e non con cesso”, che racconta del fantasioso idraulico che ha parcheggiato un water e un lavandino in via Verci per tenersi il posto per il furgone e che vanta più di 13.500 letture. Ma è il classico caso della cazzatina curiosa e simpatica, inevitabilmente destinata al successo nel web.
Anche il tema Area Pengo non scherza: ogni nostro recente pezzo dedicato alla Variante urbanistica di via Capitelvecchio e alla sua difformità rispetto alla nuova legge regionale in materia di gestione del territorio viene sempre premiato da letture a quattro cifre. Comunque sia, l'alto seguito di quello che scriviamo sulle principali questioni che riguardano l'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa è il chiaro segnale di una sete di informazione su argomenti centrali della vita pubblica sui quali, evidentemente, l'Amministrazione non comunica o comunque non comunica compiutamente.
È ovvio che noi facciamo il nostro mestiere e gli amministratori comunali fanno il loro.
Ed è altrettanto vero che nel gioco delle parti il compito di scavare e di tirare fuori le notizie, cercando di dare anche un'interpretazione oggettiva dei fatti, spetta a noi.
Ed è quello che facciamo, dando ampio spazio alle questioni comunali e nuotando sulla vasca dell'informazione in stile libero, facilitati anche dal fatto di essere esenti da condizionamenti esterni o - peggio ancora - da linee editoriali compiacenti nei confronti delle stanze dei bottoni. È il nostro modo di contraddistinguere i rapporti di vicinato con il Palazzo comunale. Già: perché il Comune di Bassano del Grappa è vicinissimo alla nostra redazione. Le sta di fronte: lui da una parte, e noi dall'altra, di piazza Libertà.
In mezzo c'è solo la famosa edicola, diventata il simbolo del nostro (sempre cliccatissimo a quattro cifre) scambio di vedute con l'assessore comunale alla “sCultura” ai tempi delle discussioni e delle polemiche sulla riproduzione digitale delle opere del Canova. Bassanonet e Comune di Bassano sono dunque due entità dirimpettaie e la finestra della scrivania del vostro umile cronista si affaccia direttamente sul municipio.
Ma c'è modo e modo di guardare da una finestra. E ci piace pensare che la nostra non sia la finestra di un edificio ma di una garitta, ovvero la postazione da dove vigilano le sentinelle. Ecco: “vigilare” è probabilmente il verbo più consono ai criteri su cui basiamo lo svolgimento del nostro ruolo di organo di informazione. Cani da guardia e non cagnolini da compagnia. Sempre nell'assoluto rispetto dei ruoli istituzionali dei rappresentanti della Cosa Pubblica, ma con altrettanto assoluto rispetto dell'articolo 21 della Costituzione. Considerazione conclusiva: nei giorni scorsi un assessore comunale, riferendosi a un nostro articolo sempre molto letto che lo riguardava, ci ha detto in maniera anche forse velatamente ironica che siamo “divertenti”. Siamo contenti che facciamo sorridere i nostri decisori eletti e aggiungiamo: quell'assessore ha pienamente ragione.
Se la vicenda del Ponte e altre grandi questioni aperte della gestione pubblica della città andranno avanti così, temiamo infatti che l'Amministrazione comunale - nei prossimi giorni, settimane e mesi - leggendo Bassanonet avrà veramente di che divertirsi.
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