Calcio
Una carica pazzesca
Un presidente caterpillar. Un concentrato di energia e amore per Bassano e i bassanesi. Fabio Campagnolo spiega i suoi progetti. E c’è da rimanere a bocca aperta
Unire le forze. “Vedere la sala piena è una cosa che mi riempie il cuore. Il mio obiettivo era di arrivare a 30 soci il primo anno, invece, dopo tre settimane siamo arrivati a quaranta (che diventeranno quarantadue nel corso della serata). Un risultato incredibile. Se sapremo lavorare assieme potremo fare qualcosa di spettacolare. Gli imprenditori veneti sono famosi in tutto il mondo per saper realizzare i loro sogni e per essere perseveranti nell’inseguirli. Saremo tutti uguali. Le idee devono valere per come vengono dette e per quanto oggettivamente valgono, non per chi le dice. Per esempio se una buona pensata arriva da un socio che ha poche quote va premiata anche se contrasta con una idea meno positiva sostenuta da chi ha il 70%. Eppoi in questa avventura volevo gente innamorata di Bassano e qui vedo tanti innamorati. Unire le forze, le idee, le energie e l’entusiasmo di persone capaci non può che portare a risultati positivi. Se al Bassano non verranno concesse deroghe, come invece al Vicenza, e ripartiremo dalla Prima Categoria vorrà dire che avremo la possibilità di vincere un campionato in più”.
Undici progetti. “Chi entra nel Bassano deve sposare undici progetti e ogni socio può scegliere a quale dedicarsi. I progetti sono 1) area tecnica, rapporto con staff e giocatori; 2) area amministrativa che riguarda budget, analisi delle spese, ecc; 3) area medico sanitaria; 4) area comunicazione e marketing; 5) settore giovanile che non partirà quest'anno ma iniziamo ad analizzare bene la situazione perché lo riteniamo un aspetto troppo importante; 6) abbellimento dello stadio, biglietteria, manto erboso; 7) progetto bambini allo stadio, con tanto di sala giochi. I bambini sono il futuro, per ambire a certi traguardi bisogna avere una tifoseria affezionata e un sentimento comune; 8) progetto disabili, far conoscere la disabilità ed eliminare barriere architettoniche; 9) promuovere lo sport a livello locale con manifestazioni, far conoscere allo stadio il mondo degli altri sport perché per i giovani praticare sport deve essere una priorità; 10) promuovere iniziative culturali e momenti conviviali che coinvolgano la città di Bassano. Il 29 agosto stiamo organizzando una cena favolosa sotto le stelle in piazza Libertà; 11) iniziative verso le fasce più deboli per i bambini e anziani del territorio”. Infine permettetemi un ringraziamento enorme ai Fedelissimi che ci hanno dato un supporto incredibile. Gian Antonio Bertoncello è un caterpillar, non faccio nemmeno in tempo a chiedergli una cosa che è già tutto imbastito e organizzato. Dalla raccolta firme, al supporto per i ragazzi in ritiro, al rinfresco di questa sera. Avercene di persone come lui e i Fedelissimi. Grazie”.
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