Calcio
Una squadra in crescita
Il Bassano è nettamente migliorato sul piano dell’atteggiamento e della mentalità. Quarta vittoria consecutiva per i giallorossi e senza subire gol. Il ds Giacometti analizza pregi e difetti della squadra
Cristian Giacometti non si esalta perché ci sono ancora diverse cose da migliorare ma è estremamente fiducioso per la strada intrapresa dalla squadra: “La vittoria di San Giorgio mi soddisfa enormemente, dovevamo strappare i tre punti e ce l’abbiamo fatta. La prestazione poteva essere leggermente migliore ma va bene così. L’importante era rimanere agganciati alle prime in classifica e continuare a crescere”. Rispetto a qualche settimana fa la musica è decisamente cambiata: “E’ vero, ci siamo adeguati alla categoria rispetto all’inizio. Gli avversari fanno molto affidamento sul temperamento dei giocatori d’esperienza, come lo stesso Badoere. All’inizio cercavamo di gestire maggiormente il possesso palla, adesso ci siamo adeguati alla situazione e badiamo di più al sodo. L’atteggiamento che stiamo mettendo in campo nelle ultime partite è vincente. L’aspetto più positivo è riuscire a mantenere la porta inviolata. Dobbiamo crescere sottoporta ma sicuramente arriverà il momento in cui si sbloccheranno Cosma, Savio e qualche altro. Per fine mese contiamo anche di tesserare Solomon. Chi mi è piaciuto contro l’Ardisci e Spera? Xamin, al di là del gol, ha disputato una grande partita. Poi cito Scaranto e tutti i difensori”. Una delle principali risorse della squadra stenta a diventare il perno che potrebbe/dovrebbe essere. Stiamo parlando di capitan Frachesen che quando viene schierato a ridosso della punta, contro difese schierate e squadre schiacciate, tocca troppi pochi palloni e la squadra perde in velocità nel muovere e distribuire il pallone: “Ritengo sia proprio questo il motivo per cui il mister nell’ultima uscita l’ha impiegato un po’ più indietro, nel ruolo di mezzala. Anch’io lo vedo bene più nel vivo a cucire gioco. Probabilmente è un discorso legato alla categoria dove non si gioca molto a pallone ma si cerca di verticalizzare subito, specie nei campi piccoli e bruttini. Giocando qualche metro più indietro come domenica può sicuramente essere più determinate”.
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