Incontri
Donne di carta
Prenderà avvio giovedì 22 novembre, alla biblioteca civica, una rassegna dedicata a personaggi da romanzo declinati al femminile
Di cinque donne “di carta” scelte per la propria esemplarità parleranno scrittori ed esperti, portando sotto i riflettori luci e ombre di personaggi femminili che sono diventati parte del patrimonio culturale letterario e dell’immaginario dei lettori.
Si inizierà giovedì, alle ore 17.30, con Emma Bovary, protagonista del capolavoro di Gustave Flaubert Madame Bovary. Ne parlerà Marco Cavalli, critico letterario e traduttore che ha recentemente dato alle stampe per Bombiani una nuova traduzione del romanzo pubblicato a metà dell’Ottocento da Flaubert, libro per il quale lo scrittore francese incorse in un processo per immoralità e oscenità.
Venerdì 30 novembre, si farà un salto nel Novecento con Esther Greenwood, personaggio-alias di Sylvia Plath. Il romanzo La campana di vetro uscì nel 1963, pubblicato sotto pseudonimo un mese prima del suicidio della scrittrice; negli Stati Uniti, dove è ambientato (a Boston) uscì solo nel 1971, per volere della madre e del marito della Plath, il poeta Ted Hughes. Ne parlerà in biblioteca Alberto Garlini.
Il terzo appuntamento della rassegna, giovedì 6 dicembre, sarà dedicato a Ismene la greca: Antonia Arslan riallaccerà, declinandolo al femminile, il percorso della memoria tessuto nei suoi libri che ricordano l'immane e spesso dimenticata tragedia del genocidio armeno. Venerdì 14 dicembre, si tornerà alle atmosfere dell’Ottocento, a San Pietroburgo e dintorni, con Francesco Targhetta, che parlerà di Tatiana, personaggio femminile, assieme a Olga, dell’Eugenio Onegin, di Aleksandr Puškin.
L’ultimo incontro di “Donne di carta” è in programma per venerdì 21 dicembre, quando Geneviève Marie Henrot concluderà la rassegna analizzando la figura dell’Antigone, prendendo spunto dal ciclo di romanzi del belga Henry Baucau.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
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