Calcio
Al cardioplama. FCB avanti ai rigori
Bassanesi a rischio infarto per una partita forse sottovalutata e che ha rischiato di trasformarsi in beffa. Garbuio nella ripresa pareggia il vantaggio ospite. Sembra fatta quando Ceccato segna a due minuti dalla fine. Pareggio ospite al 96’. Poi
La partita. La contesa viene influenzata già dopo 5’. Prima Solomon sbaglia un controllo incredibile che lo avrebbe portato comodamente a tu per tu il portiere avversario facendo imbestialire Maino in panchina. Poi Bertollo viene lanciato in campo aperto, Donadello lo sgambetta alle spalle e le sue lacrime non gli risparmiano un sacrosanto cartellino rosso. Real San Zeno Arzignano in inferiorità numerica ma non scoraggiato. Anzi paradossalmente gli spazi si riducono per i ragazzi in maglia giallorossa che ci mettono anche del loro con troppi errori di misura. Bisogna attendere il 28’ per annotare un vero squillo. Solomon e Cosma sparano in porta da buona posizione ma il San Zeno risponde con un contropiede pericoloso. Insomma il FCB è anestetizzato e alla fine il San Zeno sfrutta una ripartenza e i mal posizionati reparti giallorossi per passare in vantaggio. Al 32’ Bergozza approfitta anche di una maldestra uscita di Pozzan per colpire al cuore il Mercante. Al 39’ la prima reazione: bel contropiede impostato da Frachesen, dai e vai con Cosma, tiro di Frachesen, poi Torresan colpisce la traversa!
L’intervallo vola in un attimo, tanta è l’impazienza di vedere la ripresa dei giochi. Ripresa che inizia con Garbuio al posto di Solomon e poco dopo Xamin per Comarin. Al 9’ Xamin colpisce un altro legno con un bolide da fuori area. Ci pensa Garbuio a togliere le castagne dal fuoco al 12’. Cross di Bertollo, testa di Cosma e ancora di testa l’ex punta del Treviso imbuca. La musica ora è cambiata, si gioca ad una sola porta, Bonaguro fallisce da dentro l’area piccola una grande opportunità. Bertollo galoppa con qualità in fascia e Xamin porta grinta e ritmo. San Zeno ancora pericoloso al 23’, gran giocata di Belluzzi e Bonaguro salva Pozzan un’altra uscita sbagliata. La situazione è al cardiopalma, il tempo scorre che è un piacere con il San Zeno aggrappato alla partita con le unghie e con i denti. Il livello della tensione è altissimo, manca il fiato al pensiero di una possibile eliminazione in casa e dopo un’intera partita in undici contro dieci. È tutto surreale, il Gruppo Grappa è l’anima dello stadio che spinge la squadra. E la squadra alla fine piazza l’affondo. A due minuti dal termine tocco di tacco di Garbuio , il portiere respinge, arriva Ceccato di testa e la mette nel sacco. Sembra fatto. Sembra solo perché al 95’ il Bassano regala un corner e sugli sviluppi non bastano due miracoli di Pozzan per evitare il pareggio vicentino con Peron. Doccia gelata in una notte di ghiaccio. Iai calci di rigore i cinque giallorossi segnano tutti (Frangu, Garbuio, Xamin, Frachesen, Bertollo) mentre Pozzan neutralizza il primo penalty degli ospiti. È fatta.
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