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Primariamente noi
Domenica 3 marzo le elezioni primarie, rivolte ai cittadini, per l'elezione del segretario nazionale del PD. A Bassano saranno allestiti due seggi. Bocche ancora cucite, invece, sul nome del candidato sindaco di coalizione
Si voterà dalle 8 alle 20. A Bassano del Grappa il Circolo cittadino del partito allestirà due seggi: in piazzetta Angarano per i cittadini residenti in destra Brenta e nella sede del partito in via Zaccaria Bricito 3 per i residenti nel resto della città. Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il 18simo anno di età. Diritto di voto anche per i giovani tra i 16 e i 18 anni, per i cittadini comunitari residenti in Italia e per i cittadini di altri Paesi con regolare permesso di soggiorno: costoro dovranno tuttavia pre-registrarsi obbligatoriamente, entro le ore 12 di lunedì 25 febbraio, sul sito margot.partitodemocratico.it per poter votare. Obbligo di preregistrazione anche per i lavoratori e studenti fuori sede.
Oggi il Circolo del Partito Democratico di Bassano ha organizzato una giornata di mobilitazione, rivolta primariamente - è proprio il caso di dirlo - a iscritti e simpatizzanti, allo scopo di promuovere le primarie per la segretaria nazionale.
Con tanto di conferenza stampa, allestimento di gazebo (in mattinata in via Verci e nel pomeriggio in piazza Garibaldi), distribuzione di materiale informativo e volantinaggio.
Presenti nell'occasione, accanto al segretario cittadino del PD Luigi Tasca, i tre candidati di Bassano del Grappa all'Assemblea Nazionale del partito per le rispettive liste collegate ai tre concorrenti per la segreteria. In ordine alfabetico: Christian Conte, segretario dei Giovani Democratici, per la mozione Zingaretti; Rosanna Filippin, ex senatrice ed ex assessore comunale, per l'opzione Martina; Denis Foffano, capolista, già componente dell'Assemblea Nazionale, per la lista Giachetti.
Questa mattina, tra la folla del mercato del sabato e il richiamo della conferenza stampa, hanno fatto comunque la loro comparsa al gazebo alcuni altri volti noti dell'universo Dem di casa nostra. Tra questi: Giorgio Santini, ex senatore e capolista di collegio per la mozione Martina; l'assessore comunale Cristina Busnelli; i consiglieri comunali PD Giovanni Reginato e Mariella Merlo; il presidente di quartiere Angarano Gianni Castellan. Tutti insieme appassionatamente per cercare di raddrizzare la barra - con una nuova segreteria nazionale che gli iscritti auspicano sia degna di tale nome e in dichiarato ed aperto contrasto all'attuale esecutivo Lega-Cinque Stelle - dopo la batosta elettorale alle politiche dell'anno scorso.
“Sostengo Zingaretti - ha dichiarato a Bassanonet Christian Conte - perché per me è il miglior candidato alla segreteria per tornare al vero Partito Democratico, forte e come valida alternativa al governo giallo-verde. La volontà è quella che ritorni ad essere un partito veramente importante sulla scena nazionale e non si chiuda dentro se stesso come è stato negli ultimi mesi e nell'ultimo periodo.”
“Sostengo la mozione Martina - ha affermato Rosanna Filippin - perché si chiama “Fianco a Fianco”. Dà l'idea che serva il gruppo, l'unità, la coesione. Noi abbiamo molto peccato su questo e quindi stare tutti insieme, stare uniti è l'obiettivo per poter cambiare le cose, visto che il nostro intento è quello di essere avversari, senza se e senza ma, di quelli che attualmente ci stanno governando. Quindi insieme, tutte le forze che si riconoscono nel PD, contro quelli che ci governano.”
“Sostengo la mozione Giachetti - ha spiegato Denis Foffano - perché sono in linea con il riformismo del Partito Democratico. Per cui ritengo che occorra portare avanti senza tentennamenti quello che si è portato avanti con i governi Renzi e Gentiloni. Quindi riforme, anche sul lavoro, che hanno portato veramente risultati, non come quelli del governo attuale che ci sta portando in recessione. Pertanto, fedele a queste linee guida, a questa idea di riformismo portato avanti, direi che votare Giachetti vuol dire portare anche tutta questa linea nel Partito Democratico e continuare sulla linea che avevamo già tracciato.”
Fin qui le informazioni e le esternazioni sulle primarie nazionali del 3 marzo.
Bocche cucite invece sul nome del candidato sindaco di coalizione in vista delle elezioni amministrative di primavera: domanda che, avendo quasi tutti i maggiorenti cittadini del partito a portata di bloc-notes, è sorta spontanea al vostro umile cronista. Il PD bassanese, sull'argomento, è infatti ancora sotto la prudenziale consegna del silenzio stampa.
Sono riuscito tuttavia a strappare al segretario cittadino Luigi Tasca poche, ma sintetiche parole: “Siamo in fase di chiusura.”
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