Politica
Due Sturm e due misure
Il segretario della Lega di Bassano Roberto Gerin: “A noi negata la balconata di Palazzo Sturm per la presentazione del candidato sindaco, concessa invece all'incontro del Pd con l'ex ministro Calenda”
Senonché, sabato scorso, la medesima balconata ha ospitato un incontro del Partito Democratico, assieme al candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Angelo Vernillo, con l'esponente del PD, capolista per il Nord-est del Partito Democratico alle prossime elezioni europee, nonché già ministro dello Sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni, Carlo Calenda.
Da qui il comunicato di Gerin, che pubblichiamo di seguito:
COMUNICATO STAMPA
Luogo pubblico negato alla Lega ma concesso al Pd.
Roberto Gerin: “È questa la correttezza mostrata dall’amministrazione comunale?”
Un mese fa, quando ci stavamo preparando per la presentazione del candidato sindaco Elena Pavan, abbiamo chiesto al Comune la disponibilità della balconata di Palazzo Sturm per poter organizzare qui la conferenza stampa, ma con una lettera la giunta comunale ci ha negato questa autorizzazione. Strano, perché invece sabato lo stesso permesso che a noi era stato rifiutato è stato concesso all’ex ministro del Pd Carlo Calenda, arrivato a Bassano per lanciare la campagna elettorale in vista delle elezioni europee ed amministrative. Ma che correttezza è mai questa?”. A dirlo è il segretario cittadino della Lega di Bassano Roberto Gerin che cosi ha commentato la polemica nata dall’autorizzazione all’uso di uno spazio pubblico come la balconata di Palazzo Sturm per un incontro politico dell’esponente del Partito Democratico Carlo Calenda.
“Quando abbiamo chiesto noi la disponibilità dello spazio, seguendo tutte le regole - spiega ancora Gerin - ci è stato risposto che il chiostro del Museo Civico e il Palazzo Sturm non rientrano tra gli spazi pubblici destinati ad attività politiche. Ma le regole valgono per tutti? Il candidato del Pd Angelo Vernillo e il partito che lo sostiene stanno dimostrando una grande scorrettezza, sfruttando il sostegno dell’attuale amministrazione che in queste elezioni sta applicando due pesi e due misure. Ci piacerebbe sapere che tipo di domanda ha presentato il Pd per chiedere l’autorizzazione, e che permesso ha ricevuto. Un atteggiamento che non possiamo far passare sotto silenzio. Se questo è il rigore che dimostra nel disbrigo di una pratica semplice come la concessione di uno spazio pubblico, ci chiediamo quale correttezza l’amministrazione comunale possa mettere in pratica per le questioni che riguardano la vita della nostra cittadina.”
Il Segretario
Roberto Gerin
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