Politica
Formato famiglia
A Tezze sul Brenta Romano Bordignon si candida a sindaco con la lista “Civica per Tezze”. “Dopo dieci anni di deserto è giusto dare una prospettiva diversa alle famiglie e alle nuove generazioni”
In queste affermazioni è condensato tutto il pensiero, applicabile alla gestione della cosa pubblica, di Romano Bordignon.
Bordignon, classe 1972, nato e cresciuto a Belvedere, sposato con Chiara e padre di tre figli, è il candidato sindaco della lista “Civica per Tezze” che si presenta alle elezioni comunali di Tezze sul Brenta. Si tratta di un volto nuovo nella scena politico-amministrativa tedarota, la cui principale caratteristica, come sottolinea un comunicato di presentazione dell'aspirante primo cittadino, è quella di essere “slegato dalle tradizionali logiche di partito ed equilibri di potere”. Responsabile amministrativo di una SpA di Vicenza, Bordignon vanta un consistente curriculum nel mondo delle cooperative e dell'associazionismo. È tra i fondatori della cooperativa sociale Rosa Mistica di Belvedere di Tezze che gestisce tre scuole dell'infanzia, una in loco e le altre due in Friuli a Udine e a Cormons. Fa parte della Associazione Famiglie Italiane, attiva nella promozione di una più efficace presenza sociale e politica della famiglia. Tra le altre cose, sempre nel campo del volontariato, è stato animatore in parrocchia per l'Azione Cattolica.
Insomma: un candidato sindaco formato famiglia. La sua visione è infatti “fortemente orientata ad una politica amministrativa attenta alle necessità della famiglia e orientata ai servizi per il cittadino, soprattutto per le fasce più deboli come bambini e anziani”.
E non lo dice per calcolo elettorale o per partito preso. “Sono tutti contenuti - afferma - che vengono dalla mia persona.” “Il filo conduttore della nostra proposta - spiega il candidato sindaco - è un progetto alternativo all'Amministrazione comunale degli ultimi dieci anni, che parte dalle esigenze del territorio. Parte anche dalle esperienze associative: stile, sistemi e metodi da importare nella Pubblica Amministrazione.”
“È anche una proposta di innovazione - aggiunge -. I progetti a spot non servono a nulla, non danno continuità alla politica nel territorio. Bisogna pertanto raccogliere le esigenze del territorio e dei cittadini, degli enti e delle associazioni, con cui dobbiamo instaurare una collaborazione diretta. In questo modo si fanno, e vanno poi monitorati, i progetti che la gente vuole. Se la gente sente “suo” un progetto, questo va a buon fine e costa anche meno.” Tra le novità della proposta della “Civica per Tezze” c'è anche la creazione del cosiddetto “fattore famiglie”: un nuovo indicatore economico-sociale, diverso dall'Isee, elaborato attraverso le informazioni raccolte dall'Amministrazione “per calibrare meglio le necessità e gli aiuti alle famiglie”. Il risultato è un “sistema di amministrazione strutturale” che risponde a queste necessità in modo regolare e non occasionale.
Tra le altre linee guida della civica: l'ascolto e la partecipazione attiva della cittadinanza “per un'amministrazione condivisa e non imposta”; la protezione dell'ambiente e della salute pubblica nel nostro territorio; la garanzia di sicurezza, pubblica e privata, e il rispetto delle leggi; il sostegno alle imprese.
I 16 candidati consiglieri di “Civica per Tezze”, 6 donne e 10 uomini, rappresentano “un gruppo di persone caratterizzato da una pluralità di competenze ed esperienze lavorative e sociali” nonché “un gruppo rappresentativo dell'intero Comune per genere, età, professione e frazione di provenienza”.
“Mi presento con spirito di servizio, come quello dell'associazionismo e volontariato - sottolinea Romano Bordignon -. Dico “no” alla politica come potere o mestiere per essere più libero di dire “no” per il bene della popolazione.”
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