Politica
Campagnolo secondo Matteo
L'ex vicesindaco Roberto Campagnolo lascia il Partito Democratico e aderisce a Italia Viva, il nuovo partito di Renzi. “PD come partito mai presente nella vita amministrativa della nostra città e nel rapporto coi suoi amministratori”
“In questi giorni non semplici per il Partito Democratico, per i militanti e per i dirigenti - scrive Campagnolo nella sua “lettera di addio” - mi sono trovato per la prima volta a dover riflettere sul futuro del mio impegno in politica. Nella mia lunga militanza mi sono trovato a cambiare quattro volte il partito nel quale mi riconoscevo, dalla DC al PD senza averlo personalmente scelto.”
“La più grande gratificazione raggiunta nella mia militanza è stata senza dubbio quella di poter rappresentare il PD come vicesindaco dell’ottava Città del Veneto - prosegue -. In questo percorso ci sono state relazioni importanti con persone dentro e fuori il partito. Nel PD di Bassano mi sono sempre sentito a casa anche se a volte forse non sono stato compreso o non sono stato in grado di farmi comprendere. Sono stati per me anni entusiasmanti, molto intensi, di impegno e passione, anni anche difficili carichi di tensioni sul piano personale. Non rinnego nulla e rimane per me una grande esperienza prima che politica, umana, che non potrò mai dimenticare rimanendo parte indelebile nella mia vita.”
“Non posso dire la stessa cosa per il partito a livello provinciale nel suo ruolo di contatto anche con i livelli regionale e nazionale - aggiunge Campagnolo nella sua comunicazione a Tasca -. Come prima carica amministrativa del secondo comune della provincia di Vicenza e ottavo nel Veneto, in cinque anni, non ho mai percepito presente nella vita amministrativa della nostra Città il PD, riferendomi in particolare al rapporto di partito con i suoi rappresentanti impegnati in prima linea nell’amministrazione.”
“In queste ore - continua il testo - ho cercato di capire dove sarebbe stato più utile il mio impegno politico per i prossimi anni, per me, per le motivazioni di cui sento il bisogna e anche per le persone che con me dovranno confrontarsi e condividere scelte o decisioni. In queste ore ho cercato il confronto con familiari, amici e conoscenti, per condividere dubbi e speranze per il futuro.”
“Ho vissuto ahimè diverse stagioni politiche e non sempre quella successiva è stata migliore di quella precedente - rimarca l'ex vicesindaco -. Sono certo che quella di oggi, la stagione del populismo che dopo il fallito referendum del 2016 tocca il suo apice con il governo 5S e Lega, sia una di quelle più pericolose sul versante delle garanzie democratiche e per la tutela dei diritti, dal dopoguerra ad oggi. Anche a Bassano con la Lega al potere ce ne stiamo rendendo conto, ne è testimone la cronaca quotidiana.”
“In questo non facile contesto - afferma ancora il consigliere comunale nella lettera - vedo, pur con qualche incognita, una speranza per l’Italia nell’azione politica portata avanti da Matteo Renzi e dal movimento politico da lui generato. Non posso non condividere i valori di riferimento di chi è stato per qualche anno il leader del mio partito e del Paese. C’è un elemento positivo su tutti che io percepisco: la voglia di stare insieme per perseguire obbiettivi comuni.” “Per questo e per altri motivi, troppo lunghi e forse inutili da spiegare perché in parte soggettivi - dichiara -, ho deciso di uscire dal Partito Democratico per continuare il mio impegno nel nuovo soggetto che si sta creando: Italia Viva.”
“Sarà mia cura lunedì - conclude Roberto Campagnolo - comunicare al segretario comunale e al Presidente del consiglio l’uscita dal gruppo PD per entrare a far parte del gruppo misto in consiglio comunale.”
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