Continua la marcia in vetta della formazione di Bassano del Grappa. La tappa di Sarcedo è un crocevia importante perché in contemporanea lo Schio ospita al Da Rigo il temibile Cornedo. Nel mentre i ragazzi di Maino si liberano già nel primo tempo dell'ultima della classe (a segno Alberti, Gallonetto e Giulio Bizzotto), lo Schio trova il pareggio su rigore nell'ultimo minuto di recupero. La debacle scledense non è completa al 100%, tuttavia la compagine del presidentissimo Campagnolo si issa ad un lusinghiero +6. Ad otto giornate dal termine e dopo otto vittorie consecutive il Bassano si è messo, tirandosi fuori dalla melma nella quale si era invischiato, in una posizione privilegiata per vincere il secondo campionato consecutivo. A patto però di difendere con le unghie e con i denti un margine di vantaggio che non mette al riparo da spiacevoli sorprese, lo si è già visto nel girone d'andata. Ma proprio l'esperienza maturata dovrà essere il carburante ideale per impedire a chiunque di staccare la spina cullandosi sul vantaggio. Rifacendosi a quanto accadde un girone fa si può sottolineare quanto scorbutico può essere il Trissino, ospite domenica al Mercante, allora capace di inchiodare i giallorossi sul pareggio creando le prime crepe che portarono gli scledensi a laurearsi campioni d'inverno. L'attuale gruppo, dopo la rivoluzione di dicembre, sembra fatto di un'altra pasta, un altro carattere e dotato di un altro spirito di squadra. Staremo a vedere.
Gloria anche per il rientrante Michelon. Il portiere neutralizza un rigore nel secondo tempo
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