Cronaca
Il virus della follia
“Sei infetto”. Giovane cinese preso a bottigliate da un cliente in un bar di un distributore a Cassola. La ferma condanna del sindaco Maroso: “Un atto di imbecillità, di inciviltà e di ignoranza”
Il giustiziere della notte è stato invece fatto allontanare. Sull'increscioso fatto, ripreso dalle videocamere di sorveglianza sia del locale che della stazione di servizio, indagano i Carabinieri della Compagnia di Bassano.
Nel pomeriggio di oggi è giunto in redazione un comunicato di ferma condanna su quanto accaduto, trasmesso dal sindaco di Cassola Aldo Maroso.
“Un episodio gravissimo: non ci sono parole per esprimere lo sdegno e, direi di più, la vergogna per il solo fatto che una cosa del genere sia potuta accadere, tanto più a Cassola, la comunità che rappresento - scrive il sindaco -. Non so se quanto successo sia anche conseguenza della psicosi collettiva creatasi con l'allarme per il Coronavirus, ma nulla può giustificare un atto del genere, se non l’imbecillità, l’inciviltà, l’ignoranza.”
“Spero che la persona o le persone che hanno agito con tale violenza e insensatezza siano individuate e punite come prevede la legge - prosegue Maroso -. Razzismo e xenofobia sono sentimenti da mettere al bando sempre, tanto quanto l’imbecillità e l’ignoranza. Questo vale soprattutto in questo particolare momento, nel quale è quantomai opportuno mantenere la calma e non lasciare spazio a nessuna forma di isteria.”
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