Calcio
E’ il festival delle occasioni sprecate
Un campo infame e l’imprecisione sottoporta inchiodano il Soccer Team sull’1-1 contro il Rovigo. La rincorse playoff si complica stante le vittorie di Giulianova e Cisco. Domenica a Gubbio sarà spareggio.
Ai limiti della regolarità. Partono bene i padroni di casa, convinti e vogliosi di arrivare a quelli che sarebbero tre punti alquanto pesanti. Tale desiderio si scontra però prepotentemente contro un terreno di gioco reso infido e infame dalla copiosa pioggia caduta fin da ieri sulla città del Grappa e dalle qualità di un avversario vivo e in palla. La gara ne risulta completamente sfalsata e sballata, il “Mercante” in questo stato è inadeguato a supportare la maggior tecnica dei padroni di casa perchè ostacola in maniera decisiva i veloci scambi a terra degli avanti giallorossi. Soprattutto sulla fascia destra dove Fabiano, in condizioni strepitose, coadiuvato dalle sovrapposizioni di Basso, potrebbe fare gravi danni alla retroguardia rodigina perché le sue azioni personali sono sempre molto incisive il che farebbe supporre che in condizioni diverse il trentasettenne terzino Terni sarebbe uscito con le ossa rotte dal duello. Il confronto s’incanala, quindi, ben presto sui binari dell’agonismo e degli scontri fisici in tutte le zone del campo mettendo a repentaglio l’integrità fisica stessa degli atleti. In questo contesto non aiuta di certo un arbitro non all’altezza che fischia poco e male utilizzando in maniera poco ortodossa i cartellini gialli. Al 18’, inevitabilmente, uno scontro in scivolata tra Ghosheh e Villa costa al terzino romano un infortunio che lo costringe a lasciare in barella il terreno di gioco e a saltare almeno la trasferta di Gubbio. Il tecnico Roselli cambia assetto immettendo nel motore giallorosso la strapotenza fisica di Chiopris Gori, facendo retrocedere Beccia al ruolo di terzino. L’ala, appena prelevata dal San Marino fornisce subito prova delle sue qualità con un dribbling in velocità che costringe Pistillo al fallo dal limite dell’area. Sulla sfera va Berrettoni che indirizza all’incrocio dei pali obbligando Vivian agli straordinari per evitare la marcatura. Da parte sua il Rovigo non dà minimamente l’idea di una squadra rassegnata al suo destino, anzi. Per nulla intimorito e ben orchestrato dal trequartista Furlanetto (ex tornante spallino che lo scorso anno a Ferrara fece ammattire Nicoletto) conquista metri procurandosi un paio di occasioni abbastanza insidiose. Ma in chiusura di tempo è il Bassano ad avere il pallone buono per passare in vantaggio: da una sgroppata selvaggia di Chiopris Gori tra due avversari nasce un cross basso che Berrettoni allunga per Lorenzini il quale, da eccellente posizione, calcia malamente a lato.
C’è lo spazio, non la concretezza. La ripresa è nettamente più vivace. Con il passare dei minuti la pioggia concede una pausa, il terreno si asciuga e proporzionalmente salgono le quotazioni del Soccer Team anche perché il Rovigo sceglie la tattica suicida di affrontare i cugini a viso aperto. A partire dal 10’, quando Lorenzini cincischia quel tanto da servire Fabiano solo davanti al portiere ma ormai in fuorigioco, è un assalto senza soluzione di continuità da parte dei ragazzi in maglia giallorossa. Sono ben due le occasioni clamorose non sfruttate da Lorenzini, oggi in giornata negativa, e una a favore di Chiopris Gori, dopo aver saltato il portiere si allarga troppo per concludere a rete, e sono così i biancazzurri a passare clamorosamente in vantaggio. Siamo al 31’: Vriz salta Beccia e serve Espinal sul movimento. L’attaccante polesano entra in area e brucia Grillo sul primo palo. Roselli corre subito ai ripari inserendo prima Rondon per Fabiano eppoi Bisso per Staiti, tentando il tutto per tutto, negli ultimi dieci minuti, lasciando in campo nello stesso momento Lorenzini, Berrettoni, Rondon, Chiopris Gori e Bisso. Ormai è un assedio: Mazzoleni, con un movimento alla Beckham, cerca spazio a sinistra scodellando almeno tre ottimi palloni. Nel primo Bisso manda a lato di testa, nel secondo lo stesso attaccante veneziano viene atterrato in area, non per l’arbitro, ma al terzo tentativo il pareggio viene raggiunto. È il 92’ e il pallone crossato da Mazzoleni attraversa una selva di gambe prima di passare nei pressi di Nicola Bisso che con una zampata di rapina alla sua maniera riesce a violare la porta avversaria. Ci sarebbe ancora una grossa chance per completare la rimonta e ottenere una meritata vittoria ma Vivian non si fa sorprendere sulla botta a colpo sicuro di Berrettoni. Termina così un incontro intriso di rimpianti per una grossa occasione fallita che avrebbe permesso ai giallorossi di rimanere in scia a Giulianova e Cisco Roma a sette gare dal gong finale. Alla luce di questi risultati la sfida nella tana del Gubbio diventa assolutamente decisiva.
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