Attualità
Il Doge Asparago
A Venezia si è ripetuto il rituale del pranzo a base di Asparago Bianco di Bassano D.O.P. offerto ai consiglieri regionali: più che un'azione promozionale, un grande “selfie” con la politica
Vale a dire: come unire il dilettevole all'utile. Il gran fautore e gran cerimoniere dell'incontro culinario è stato il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti, uno che dà del tu al presidente dei Ristoratori Sergio Dussin.
Per deliziare gli esigenti palati dei consiglieri regionali, i Ristoratori di Confcommercio hanno proposto - e ci mancherebbe - un menù coi fiocchi: dal risotto alla tosella con asparagi e dalla tartàre fino al tradizionale piatto di uova e asparagi. Ha fatto parte del gioioso convivio anche l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin che assieme a Ciambetti ha concluso l’evento con le foto di rito a fianco del presidente dei Ristoratori Sergio Dussin accompagnato nella trasferta veneziana dal suo vice Enrico Zen e da Roberto Astuni, nonché assieme al presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asparago Bianco di Bassano D.O.P. Paolo Brotto.
Ma non di solo Asparago vive l'uomo: tra un boccone e l'altro, si è avuto modo di evidenziare alla parte politica le problematiche e le istanze del mondo produttivo del bianco turione. Il pranzo a Palazzo Ferro-Fini, come informa sempre il Consorzio, è stata così anche l'occasione “per tracciare un bilancio della stagione appena conclusa e guardare con ottimismo alle prossime”. “Sinergie nel territorio, difesa delle produzioni locali, valorizzazione delle eccellenze in chiave enogastronomica e vicinanza ai ristoratori, un comparto duramente colpito - si legge nel comunicato -, sono stati i temi al centro dell’intervento del presidente del Consorzio Brotto.” E quasi che il Doge Asparago, anche per la sua forma, sia una sorta di bacchetta magica per risollevare l'attrattività del nostro territorio dopo il blocco socio-economico dell'Era del Covid, nel corso del redivivo gemellaggio politico-culinario in riva al Canal Grande non poteva non ricomparire la parola altrettanto magica che spesso a Bassano ci riempie la bocca più degli Sparasi e Ovi: turismo.
“Ci auguriamo che la prossima stagione - è stato infatti il commento del presidente Paolo Brotto - veda la rifioritura della ristorazione e del turismo in modo che i nostri chef possano tornare ad offrire questa eccellenza nelle migliori cucine. Per promuovere l’eccellenza dell’Asparago Bianco e far conoscere e apprezzare le potenzialità del nostro territorio abbiamo bisogno del turismo enogastronomico.”
Sono i messaggi che il mondo della politica deve digerire.
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