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La GypsoZecca
Per onorare il Bicentenario Canoviano l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha coniato due monete celebrative da 5 e 20 euro, in argento e in oro, dedicate al grande scultore neoclassico
Si tratta di monete dai tagli inconsueti per noi, comuni mortali consumatori. La prima infatti è una moneta da 5 euro, coniata in argento. La seconda ha il taglio di 20 euro ed è invece realizzata in oro. Sul “recto” di entrambe le monete appare il famoso autoritratto dello scultore, sul “verso” è raffigurata invece la scultura canoviana prescelta per simboleggiarne l’opera: la Venere Italica, il capolavoro di cui si conservano il modello in gesso alla Gypsoteca di Possagno e un calco in gesso al Museo Civico di Bassano.
Avrete già capito che non si tratta di monete con cui andare a fare la spesa al supermercato.
Sono infatti e appunto, quali prodotti della Collezione Numismatica dello Stato, dei pezzi per collezionisti. Queste super-monete vengono emesse ogni anno e celebrano avvenimenti storici, anniversari, artisti, personaggi simbolo della tradizione e della cultura imprenditoriale italiana.
Sono molto ambite dagli appassionati e difatti lo scopo di chi le produce è quello di venderle: tutti i pezzi della collezione sono prenotabili ed acquistabili a partire dal 1 febbraio alle ore 11 sul portale e-commerce del Poligrafico e Zecca dello Stato, che dispone pure di un punto vendita nella capitale per gli acquisti “in presenza”. Non lo sapevo proprio. Quante cose si continuano ad imparare…
Ed è anche un business di Stato, per così dire, di grande richiamo. Gli utenti del sito e-commerce del Poligrafico sono passati nell’ultimo anno da 19.000 a 40.000 clienti iscritti, con un numero totale di monete acquistate della sola Collezione del 2021 pari a oltre 172.000 pezzi, rispetto ai circa 98.000 del 2020. E quest’anno i pezzi a disposizione sono in tutto 250.000.
Per l’emissione 2022 Antonio Canova è in buona, anzi ottima compagnia.
I motivi delle monete da collezione coniate per l’anno in corso sono infatti in tutto 17.
Quale scegliere? Dipende dai gusti e dalle preferenze. Tra le monete proposte ai collezionisti, ad esempio, c’è quella dal valore nominale di 2 euro dedicata al 30° anniversario della scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ma anche quella da 2 euro in argento che ricorda il 40° anniversario dell’Italia Campione del Mondo e Paolo Rossi, per tutti Pablito. E ancora, solo per citarne qualcuna, le monete da 5 euro in argento della serie “Eccellenze italiane - Figurine Panini”, da 5 euro in argento per il 100° anniversario dell’Autodromo Nazionale di Monza o da 5 euro in argento e 20 euro in oro dedicate al “700° anniversario della scomparsa di Dante Alighieri: il Purgatorio”.
Per i collezionisti più golosi, ci sono persino due monete da 5 euro della serie “Cultura Enogastronomica Italiana” che celebrano rispettivamente Primitivo e Orecchiette e Franciacorta e Panettone. A quando la moneta sui Ovi e Sparasi de Bassan?
Va anche detto che la Collezione Numismatica dello Stato italiano è un terreno di applicazione della fantasia al potere: quest’anno, per la prima volta, sono state difatti prodotte anche due monete rettangolari. A quando, a questo punto, le banconote circolari?
Ma è innegabile che, per quanto ci riguarda, i pezzi maggiormente degni di attenzione sono quelli riferiti ad Antonio Canova, se non altro per spirito e orgoglio territoriale.
“Il Museo e Gypsoteca e la Fondazione Canova, assieme alla Fondazione del Tempio di Possagno, avevano presentato istanza al Ministero perché venisse realizzata una medaglia o una moneta commemorativa per il Bicentenario Canoviano - dichiara a Bassanonet Moira Mascotto, direttrice del Museo di Possagno -. Siamo molto contenti che la nostra richiesta sia stata accolta e siamo anche contenti per come la moneta è stata realizzata.” “Su un verso vediamo il bell’autoritratto dell’autore e sull’altro la Venere Italica, un’opera importante del maestro che doveva rimpiazzare un capolavoro antico, raffigurante Venere, sottratto da Napoleone - aggiunge la dottoressa Mascotto -. Canova realizzò tuttavia un’opera completamente nuova e Ugo Foscolo, che la vide, disse: “Se quella di prima era una bellissima dea, questa è una bellissima donna”. È davvero un esempio importante dell’intero nucleo di opere dell’artista.”
E così, il Bicentenario Canoviano prende anche la forma di un doppio conio prodotto dalla GypsoZecca dello Stato. Altro che bitcoin: in un mondo di monete virtuali, si tratta di un gesto celebrativo concreto come il marmo.
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