Cronaca
Battuta d’arresto
Arrestato in flagranza per tentata rapina dalla Polizia Locale un 22enne che in piazzale Trento aveva minacciato e inseguito un altro giovane. Arresto convalidato, pena ridotta e sospesa e imputato rimesso immediatamente in libertà
La scena è quella di un ragazzo che attraversa a gran velocità via Remondini, dal lato del giardino Parolini a quello opposto, inseguito da un altro giovane.
La pattuglia si mette a sua volta ad inseguire il fuggiasco e l’inseguitore. Il primo si rifugia all’interno di una pizzeria mentre il secondo, braccato dall'auto col lampeggiante, continua a correre per le vie del centro storico. Poco dopo viene bloccato dagli agenti.
Gli operatori della Polizia Locale, portati di seguito entrambi i giovani al Comando di Via Vittorelli, ricostruiscono presto l’accaduto. L’inseguitore aveva tentato di avere dei soldi dall’altro ragazzo - che conosceva già in precedenza e che, secondo le dichiarazioni, doveva dei soldi alla sua ragazza -, proferendo pesanti minacce nei suoi confronti.
Vista la mala parata l’altro giovane si è dato alla fuga e qui si ritorna al punto già descritto prima.
L’inseguitore, Machichi Idrissi Achraf, 22 anni, è stato posto in stato di arresto con l’accusa di tentata rapina. L’arresto è stato convalidato oggi dal Tribunale Penale di Vicenza.
Il giudice dott. Filippo Lagrasta ha ritenuto rilevante la circostanza che l’arresto è avvenuto a fronte di effettiva flagranza di reato, visto che gli agenti hanno avuto diretto riscontro della condotta illecita dell’arrestato.
Nei confronti del Machichi è stata applicata la pena ridotta di 8 mesi e 26 giorni di reclusione e di 800 euro di multa. Vista l’assenza di pregiudizi penali a suo carico, la pena è stata sospesa con l’ulteriore beneficio della non menzione della condanna nel certificato del casellario e con la conseguente immediata liberazione dell’imputato.
Come riferisce a Bassanonet l’assessore alla Sicurezza Claudio Mazzocco, la settimana precedente l’arrestato era rimasto coinvolto in un altro movimentato episodio in piazza Libertà, dove verso l’una e 40 di notte aveva aggredito un altro giovane.
Quest’ultimo aveva chiamato la Polizia Locale e un’altra pattuglia di servizio a quell’ora aveva intercettato e fermato l’aggressore in via Barbieri. Il giovane aggredito si è riservato di presentare querela.
“Sia nel primo che nel secondo episodio - dichiara l’assessore Mazzocco - la Polizia Locale c’era, era presente in quel momento e da questo vengono anche i risultati, come accade spesso in città.”
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