Calcio
Pazzo Bassano
I giallorossi sotto per 2 a 0 all'intervallo la rimettono in piedi con merito tra il 90' e il 97'. Approccio alla partita da bollino nero, ripresa da grande squadra
Questione di atteggiamento. Dopo l'incredibile epilogo dello scorso turno di campionato, con il successo sul campo dell'Ambrosiana e la sconfitta della Clivense, ci si sarebbe aspettati un Bassano con il coltello tra i denti. Anche perchè, onestamente, al Mercante quest'anno è stata più una valle di lacrime che altro. Paradossalmente ricordiamo quasi con affetto la gara casalinga con la Clivense perchè ad una sconfitta ingiusta ha fatto da contraltare una prestazione sontuosa. Poi troppi blackout, troppi passaggi a vuoto, pochissimi punti e figure spesso molto tristi. Il primo tempo contro La Rocca Altavilla, pur riconoscendo i meriti agli avversari, è stato imbarazzante ed è una cosa inaccettabile. Sulla trequarti manca un punto di riferimento come Gashi, che evidentemente non i novanta minuti nelle gambe, ma tutta la squadra si muove al rallentatore, non si smarca, non pareggia l'agonismo degli avversari, "si fa mangiare i risi in testa". I vicentini vanno in vantaggio al 21' e poi raddoppiano al 24' con l'ex Fraccaro, tutt'altro che pacato nell'esultare, con la squadra di casa che pare in bambola. Al 30' il primo squillo ad opera del solito immarcabile Chia ma nessuno trova la deviazione vincente a pochi passi dalla porta. Poi al 45' altra occasionissima, punizione di Bounafaa e testa di Marchiori con gli ospiti che si salvano sulla linea. Insomma predominio territoriale netto per l'Altavilla ma a livello di occasioni siamo lì o quasi.
Tutta un'altra storia. Forse nell'intervallo mister Glerean trova l'interruttore per accendere la squadra. Forse i giocatori stessi si rendono conto che certe figure non si possono fare. Fatto sta che Chia sfonda sempre ma non nessuno trova la deviazione vincente. Parrebbe anche esserci un rigore al 12' proprio sul numero 7 ma è ignorato dal direttore di gara. Zuin, entrato già nel primo tempo, dà il meglio quando può defilarsi ed è uno dei più pericolosi anche se sbuccia un pallone d'oro dal dischetto del rigore. Il volume di gioco è notevole, le occasioni vengono costruite ma non concretizzate. L'Altavilla sparisce dal campo sotto i colpi giallorossi e al 90' Brunazzi su assist di Zuin riapre la contesa. Al 93' Solomon viene incredibilmente espulso per un non-fallo da ultimo uomo. Ma al 97' la testata di Peotta fa ruggire il Mercante per un pareggio ormai insperato.
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