Musica
Regina e cigno nero, Lydia Lunch presenta Retrovirus
Sabato 10 giugno, il Vinile Club di Rosà ospiterà in concerto l'eclettica artista newyorkese
“Retrovirus” è anche il titolo tra l'altro di album targati 2013 e 2015 di Lydia Lunch, che nel corso della serata proporrà dal vivo un repertorio di pezzi che hanno contraddistinto la sua carriera quarantennale, da fine anni Settanta a oggi.
Oltre che musicista poetessa, scrittrice e attrice in B movie, l’artista che fu tra le figure femminili emblematiche nell’epoca della contro-cultura urlata e riottosa a ogni invito all'ordine, e poi anche famme fatale, vanta numerose collaborazioni con musicisti e band tra cui i Sonic Youth, per i quali partecipò al progetto Death Valley 69 comparendo anche nel relativo video, i berlinesi Einstürzende Neubauten, The Birthday Party, con Nick Cave e Rowland S. Howard, il californiano Neil Cline, lo scrittore e sceneggiatore Hubert Selby Jr., ha inoltre esplorato nella sua carriera vari generi musicali, dalla No Wave al Noise, dalla musica psichedelica all'Hard Rock, al Jazz. Tra i suoi lavori più recenti c’è Marchesa, personale tributo a figura e opera del Marchese De Sade, realizzato insieme a Stefano Rossello della Rustblade.
La serata sarà aperta alle 22.30 dalla band padovana The Junction, con ospite Matteo Marenduzzo (dei Bob Balera) al basso e dopo il concerto proseguirà con il dj-set di Cazale, che proporrà un repertorio di musica No Wave e post punk.
La vendita dei biglietti è in corso su Mail Ticket.
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