Politica
Notte Chiara
Elezione presidente consiglio comunale. Brunelli candida per il centrodestra Antonio Guglielmini. Gerin si oppone e propone la candidatura di Chiara Tessarollo. Poi Guglielmini si ritira e alla fine la Tessarollo viene eletta
Guarda caso, mi collego senza volerlo proprio al momento giusto, quando sta per essere discusso il decimo e ultimo punto all’ordine del giorno: l’elezione del presidente del consiglio comunale.
Oggi peraltro sembra essere la sera giusta, perché per mal che vada un nuovo presidente - per le modalità di votazione previste - dovrebbe uscire in qualsiasi modo, a patto che ci siano candidati disponibili.
In realtà la prima immagine che colgo del Reality Show da via Matteotti è quella di una pausa dei lavori consiliari in vista dell’importante votazione conclusiva.
Consiglieri che vanno di qua e di là, che escono dall’aula e vi rientrano, capannelli di discussioni bipartisan eccetera.
La pausa, che solitamente in consiglio comunale è di 5 minuti, si prolunga anche fin troppo.
Poi finalmente si riaccendono i microfoni e il vicepresidente del consiglio Riccardo Poletto, che presiede ancora una volta la seduta dopo che da fine luglio l’incarico di presidente è diventato vacante, richiama tutti all’ordine e spiega le modalità di votazione.
“Questa sera possiamo arrivare fino a tre votazioni”, ricorda ai colleghi consiglieri.
È quello che alla fine accadrà.
Prima votazione. Il quorum per l’elezione, come per la votazione del precedente consiglio andata a vuoto, è dei 2/3 degli aventi diritto al voto: vale a dire 17 voti su 25, sindaco compreso.
Ilaria Brunelli, capogruppo di #PavanSindaco, rilancia il candidato alla presidenza già proposto la volta scorsa: “Il centrodestra propone nuovamente all’aula il nome di Antonio Guglielmini.”
Non tutto il centrodestra, però. Ancora una volta, il capogruppo della Lega Roberto Gerin si oppone: “Confermo il mio voto contrario ad Antonio Guglielmini.”
La candidatura è unica e pertanto, a norma di regolamento, si procede con la votazione elettronica. Esito: 9 favorevoli, 10 contrari (minoranze più Gerin), 4 astenuti. Nulla di fatto.
La nuova notizia politica è che gli astenuti sul nome proposto per il centrodestra sono tutti consiglieri della Lega: Pontarollo, Schirato, Tulini e Piccolotto.
Si passa alla seconda votazione. Il quorum per l’elezione, sempre a norma di regolamento, questa volta scende al 50% degli aventi diritto: 13 voti su 25.
La Brunelli ripropone ancora la candidatura di Guglielmini.
E interviene nuovamente Gerin. “Ho già affermato altre volte quali devono essere i requisiti di un presidente o di una presidente del consiglio comunale, e non dico “una presidente” a caso - dichiara il capogruppo Lega, anticipando il suo asso nella manica -. Una capacità di lavorare in gruppo e un’integrità etica nel ruolo di consigliere comunale e quindi di presidente del consiglio.”
“Ritengo che questo consiglio aveva ed abbia le capacità di esprimere un candidato ideale, togliendo inutili personalismi di partito e togliendo diktat di qualsiasi genere - continua -. Io credo che corra l’obbligo a questo consiglio di nominare un presidente o una presidente possibilmente all’unanimità perché di questo abbiamo bisogno oggi e non abbiamo bisogno ancora di portare avanti discussioni, consigli, punti all’ordine del giorno poco interessanti per la città e credo anche per noi.”
Ed ecco la proposta di Gerin: “Io voglio chiedere personalmente alla consigliera Chiara Tessarollo di dare la disponibilità ad interpretare questo ruolo, seppur per poco tempo, e credo che potremo raccogliere l’unanimità sul suo nome perché veramente ne abbiamo bisogno questa sera.”
Due nomi, dunque, per la poltrona di presidente: Antonio Guglielmini di #PavanSindaco e Chiara Tessarollo di Forza Italia-Cittadini di Bassano.
Con più di un candidato si passa al voto per appello nominale.
Risultato: 12 voti per Tessarollo, 7 per Guglielmini, 4 astenuti. Niente da fare ancora una volta: la candidata proposta da Gerin non passa per un voto di scarto.
Terza votazione. Quorum per l’elezione, la maggioranza semplice: il 50% dei votanti.
Antonio Guglielmini chiede la parola: “Ritiro la mia candidatura. Grazie a chi mi ha proposto e a chi mi ha sostenuto fino a qui, ma evidentemente non ci sono i numeri per andare avanti.”
La Tessarollo, dunque, resta l’unico candidato e la votazione ritorna in modalità elettronica. Risultato: 15 favorevoli, 1 contrario (Zen) e 6 astenuti (Bertuzzo, Brunelli, Guglielmini, Tessarollo, Torre, Tulini).
È finalmente elezione.
Abbiamo dunque il nuovo presidente del consiglio comunale di Bassano del Grappa.
È l'avvocato Chiara Tessarollo, ma l’unanimità è rimasta ferma ai box.
Alcuni consiglieri intervengono per ringraziare il presidente facente funzioni uscente Riccardo Poletto per l'operato egregiamente svolto in questi mesi e per augurare buon lavoro alla presidente eletta. Dai banchi di opposizione Vernillo, riferendosi a Guglielmini, sottolinea che il voto “non è una valutazione sulla qualità delle persone”.
Tasca intravede nella Tessarolo “un presidente che sia anche per pochi mesi di garanzia, oltre le differenze e la campagna elettorale imminente”.
Campagnolo abbatte il muro dei due fronti politici e plaude a Gerin: “Il suo intervento non è stato semplice né scontato ed è di estrema coerenza e rispetto per i componenti di questo consiglio comunale.”
“C’era un’occasione di avere come presidente un civico, sarebbe stata una bella cosa - ribatte Brunelli -. Sono rimasta abbastanza stupita per questo “fuori onda” con l’excursus di Forza Italia.”
Nuovamente Gerin: “Sono certo che Chiara Tessarollo rappresenti il consiglio. La sua candidatura è fuori da ogni logica di partito e fuori da un accordo tra partiti.”
Poi, dopo le schermaglie fin qui accadute, il suo messaggio al centrodestra: “Oggi chiedo che questa maggioranza si ricompatti.” Gli fa eco il sindaco Pavan: “L’auspicio del capogruppo di maggioranza è anche il mio.”
Alla fine il vicepresidente del consiglio Poletto lascia il posto alla neoeletta presidente.
“Un presidente deve svolgere questo ruolo con imparzialità e deve dare garanzia che ben si lavori - sono le prime parole della Tessarollo President -. Mi auguro di esserlo. Io mi sono sempre impegnata con passione, con amore, con volontà e con entusiasmo nell’amministrazione e altrettanto farò in questa diversa funzione di garanzia.”
La presidente chiude la seduta. Fine delle trasmissioni.
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