Il Bassano strappa un punto in casa del Mestre continuando a non incassare reti e quindi confermandosi squadra solida e difficile da perforare da parte di chiunque. Quando alla fine del girone d'andata manca soltanto una partita, turno infrasettimanale mercoledì al Mercante contro l'Este, i ragazzi di Pontarollo sono issati al terzo posto in graduatoria appaiati al Dolomiti. E se non fosse stato per quel gol subìto al 95' allo stadio Polisportivo di Belluno il terzo posto sarebbe addirittura in solitaria. Anche a Mestre i giallorossi mostrano di aver acquisito una precisa identità e una maturità che consente loro di interpretare al meglio le varie fasi della partita. Nel corso del primo tempo Paulinho e compagni sono più propositivi, Fagan scocca un tiro pericoloso e Forte rischio di sfruttare il pressing feroce di Taiwo e capitalizzare un impreciso disimpegno dei padroni di casa. Gli arancioni rispondono con un paio di contropiedi pericolosi e un'azione da calcio d'angolo. Nulla che possa impensiere il portierone Costa. La ripresa è più di marca mestrina con la squadra di casa che pesca a piene mani da tutte le proprie risorse per sbloccare la contesa. Dopo una fase iniziale più favorevole ai giallorossi, caratterizzata da un paio di conclusioni pericolose, gli arancioni caricano a testa bassa. Costa è provvidenziale a neutralizzare un tiro a botta sicura del numero 9 e poi a salvare i suoi con un'uscita con i piedi con la sfera che alla fine carambola sul palo.
La formazione che è scesa in campo al Baracca di Mestre (foto Alberto Casini)
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