Calcio
“E’ la partita dell’anno”
Fabiano: “Voglio vedere il “Mercante” stracolmo di tifosi”. Roselli: “Il Prato è forte, servirà il miglior Bassano della stagione”.
Il tecnico cerca di smorzare i toni in un ambiente già particolarmente carico. E lo fa ricordando dove si trovava la squadra solo tre mesi orsono: -“A fine gennaio eravamo appena due punti dalla zona playout. Siamo stati bravi e fortunati ad arrivare all’ultima di campionato nelle condizioni di potersi giocare l’accesso ai playoff nonostante tutte le difficoltà che abbiamo dovuto superare tutti assieme. Vediamo di non sperperare tutto sul più bello”. La formazione toscana, più che per i precedenti, preoccupa Roselli per le sue potenzialità: -“Il Prato è veramente una grande squadra, giovane, che unisce grande corsa e velocità alla qualità del gioco. Si vede chiaramente la mano di un tecnico esperto e di categoria superiore come Orrico: basta osservare alcuni movimenti o l’interpretazione che riescono a dare in talune situazioni per capirlo. Per uscire vincitori da questo incontro servirà senza dubbio il miglior Bassano della stagione, attento e concentrato ma anche cattivo e determinato quando avrà l’opportunità di colpire”. La sfida è sentitissima, la gara è di estrema delicatezza. Per questo Il trainer del Soccer Team chiama a raccolta il popolo giallorosso come mai aveva fatto in precedenza: -“L’abbiamo ripetuto più volte in settimana e ci tengo a sottolinearlo anche in questa circostanza. L’apporto che ci darà il nostro pubblico può risultare determinante in partite complicate come questa. Ci teniamo tutti in maniera particolare che il “Mercante” sia gremito dei nostri tifosi pronti a farci sentire il loro calore. Soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà che sicuramente si presenteranno”.
Il Prato è già sicuro di un posto negli spareggi promozione. Allo stesso modo di Viareggio e Giulianova. Il loro atteggiamento nella prossima gara potrebbe essere differente da quello di Bassano e Cisco Roma ancora in ballo: “Beh, il Viareggio dopo un periodo di leggera flessione ha ripreso a marciare con un’andatura sostenuta. Il Giulianova ha messo in fila cinque vittorie consecutive prima di rallentare leggermente con l’ultima sconfitta. Il Prato stesso stava coronando una prestazione maestosa con un perentorio quattro a zero in casa del Celano. Il rocambolesco pareggio finale è dovuto al fatto di sentirsi già la vittoria in tasca. Domenica con la Cisco, invece, è stata una partita abbastanza anomala dove il Prato non è mai realmente entrato in partita. L’unica squadra che ha messo a punto un richiamo di preparazione in funzione dei playoff è stata la Cisco Roma quando, alla vigilia della nostra partita con il Gubbio, aveva un margine di quattro punti e si sentiva abbastanza sicura di un posto tra le prime cinque. Questo le è costato un po’ di brillantezza e diversi punti nell’ultimo mese. Teniamo ben presente che la posizione con la quale si chiude la stagione regolamentare ha un peso incredibile nell’economia di questo mini torneo. In conclusione ritengo che le squadre che sono già sicure di un posto negli spareggi che valgono la Prima Divisione abbiano le stesse identiche motivazioni di chi, come noi, stanno cercando in tutti i modi di arrivarci”.
La percezione della gente nei confronti di questa partita è sicuramente particolare. Nei tifosi si mischia la sensazione di un possibile riscatto di una stagione per lunghi tratti deludente e l’occasione di rivincita contro una squadra che ha provocato la delusione più cocente della storia del Soccer Team. Gianni Fabiano, pur essendo arrivato solo quest’estate è consapevole del significato di giocarsi la stagione contro il Prato. Tanto più che un’eventuale vittoria consentirebbe alla formazione giallorossa di ottenere il quarto posto: “Posso dire che un conto è come la sfida viene percepita dai nostri tifosi, un altro è come dobbiamo approcciarci noi a questa partita. Dall’altro lato, però, è normale e comprensibile che chi ha subìto sulla propria pelle la beffa dello scorso torneo sia rimasta dentro la voglia di rifarsi.
Non dobbiamo, però, farci prendere la mano, non dobbiamo farci condizionare con il risultato di giocare con eccessiva frenesia. È per questo che il mister ha insistito molto su questo tasto. Dobbiamo fare il nostro gioco in una partita che è già ricca di spunti e motivazioni chiunque fosse l’avversario. Possiamo definirla la “partita dell’anno” che può permetterci di raggiungere un risultato che sembrava insperato solo qualche mese fa”. La squadra attende la sfida con la giusta tensione: -“Io e i miei compagni siamo carichi, un filo di tensione in più rispetto alle altre partite è chiaro che si avverta ma basterà scendere in campo per farla sparire in un attimo. Anche perché siamo convinti nei nostri mezzi e consci che, se giochiamo come sappiamo, sono gli altri che devono preoccuparsi di noi”. Anche Fabiano sottolinea l’importanza che può rivestire il pubblico: “La nostra gente sarà sicuramente una componente importantissima. Soprattutto nei momenti in cui sì subisce l’avversario, avere il pubblico che ti spinge e rema dalla tua parte costituisce un valore aggiunto che a noi in campo aiuta moltissimo. Nei giorni scorsi ho visto le foto del “Mercante” durante la finale con il Portogruaro: beh sono rimasto sbalordito e sarei orgoglioso se ci fosse così tanta gente anche domenica per spronarci a superare il Prato”.
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