Calcio
Pareggite cronica
Cronaca di un film già visto. Colombi la sblocca subito, Costa para un rigore ma non basta
Il rientro dall'infortunio di Cecchin (ma si è fermato Raicevic) è un raggio di sole che fora le nuvole perché il ragazzo ha le caratteristiche per giocare seconda punta, ruolo in squadra assolutamente scoperto. Inoltre, potendo coprire uno dei tre posti da under, concede la possibilità di mettere Ongaro a destra e rialzare Mioni in fascia concedendo riposo sia a Bergamo che Forestan entrambi in totale difficoltà. La situazione è abbastanza ingarbugliata e adesso Zattarin è a forte rischio.
LA PARTITA. La partenza è discreta, la squadra compatta ed aggressiva. La gara si mette sui binari giusti dopo 8': schema da palla inattiva Colombi si presenta in area e in diagonale porta in vantaggio i giallorossi. Tutto fatto? Assolutamente no. A dispetto della posizione in graduatoria e dello scarso blasone il Real Calepina si dimostra una squadra competitiva. Sono almeno tre le palle gol costruite dalla squadra bergamasca: colpo di testa sventato da Costa all'incrocio , traversone dal fondo e pallone salvato miracolosamente dentro l'area piccola e gol annullato per fuorigioco millimetrico. Il Bassano mette in mostra tanta volontà e va vicino al raddoppio nuovamente su schema da palla inattiva a servire ancora Colombi. Il centravanti prende la mira ed il pallone lambisce il palo a portiere battuto.
L'avvio di ripresa è quanto di piu pessimo si possa immaginare. Gli ospiti premono forte sull'acceleratore per pervenire al pareggio. E la proverbiale solidità bassanese vacilla sempre di più fino al rigore commesso da Costa dopo un'azione di sfondamento in cui la retroguardia viene perforata come un coltello caldo attraverso il burro. Corre il decimo minuto di una partita che per peso specifico può tranquillamente essere equiparata ad un playout. Il portiere è come un defibrillatore per il sofferente cuore giallorosso. Prima neutralizza il tiro dagli undici metri poi si ripete anche sulla ribattuta a colpo sicuro. Il grande numero dell' estremo difensore è però vanificato cinque minuti più tardi. Gli ospiti continuano a premere e la difesa è completamente in bambola. Risultato? Secondo rigore per tocco di mano e pareggio dagli undici metri.
Il gol del pareggio scuote i ragazzi di Zattarin che quantomeno riescono a farsi vedere in contropiede complice anche l'ingresso di Cecchin. Il prodotto del settore giovanile dispone di quella qualità e di quella fantasia indispensabili per questa squadra povera di idee. Nel finale l'occasione migliore capita a Zanata, bravo a seguire l'azione, ma il suo tiro da ottima posizione finisce alto.
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