Hockey
Bassano, a Giovinazzo trasferta trappola
Sabato sera match pieno di rischi per i giallorossi in Puglia
Il Giovinazzo tra la sua gente si leonifica puntualmente, produce il suo supermassimo e sa benone come mettersi di traverso.
E allora tocca al Bassano dimostrare di possedere il temperamento, la lucidità e la freddezza per violare anche una pista incandescente come quella pugliese stasera.
Ora che l'Ubroker si è guadagnato i galloni della formazione di rango e che si è seduta legittimamente al tavolo delle big della serie A, tornare a fare anticamera significherebbe un pericoloso passo indietro nel percorso di crescita già lanciato. Guai a perdere il ritmo adesso.
Eppure la missione è ad altissimo indice di difficoltà. I baresi non sono più rivale da obiettivo salvezza, si sono rinforzati, valgono i playoff e possono srotolare qualità a piene mani.
Gli ex Veludo e Amato che - ve lo diciamo ora - sfodereranno una partita coi controfiocchi - poi ancora il cannoniere Tabarelli, l'altro hombre Clavel, il talento cristallino del golden boy di casa, Paolo Colamaria puntellano un roster ragguardevole. Abbastanza per tenere belli svegli i giallorossi che nella prevedibile bolgia del catino biancoverde non possono permettersi il lusso di perdere la bussola.
"Non dobbiamo far prendere fiducia ed entusiasmo al Giovinazzo - avverte il coach Ale Bertolucci - in un'atmosfera rovente sarebbe rischiosissimo. Occorre equilibrio, carattere e maturità. E una intensità difensiva spalmata lungo tutti i 50 minuti".
Ci vuole soprattutto una notte guerriera e gladiatoria. Da scudo e spadone. Sennò, molto prosaicamente ci si lascia le penne.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora
Sii il primo utente Premium a intervenire.
Accedi con un account Premium per commentare.