Musica

Elli De Mon e poi Kiiōtō, sabato live al Revolution

Due serate in concerto firmate da Uglydogs, sabato 15 e 22 marzo, nel locale di Colceresa

Doppio appuntamento in questo mese di marzo con la musica dal vivo nel programma dell’associazione di promozione sociale Uglydogs.
Dopo l’incontro con Massimo Coppola e il suo new:brand:new ospitato in febbraio, sabato 15 marzo, a salire sul palco del Revolution Live Club di Colceresa sarà Elli De Mon, per la presentazione del nuovo album che porta il titolo: “Raìse” (ne abbiamo parlato in un’intervista qui: https://shorturl.at/8imeG).
Elli De Mon (foto Marco Olivotto)
Elli De Mon (foto Marco Olivotto)

Inoltre la sera di sabato 22 marzo, sempre il Revolution Live Club ospiterà una delle sole quattro date fissate in Italia del tour dei Kiiōtō, nuovo progetto di Lou Rhodes, cantante, compositrice e membro fondatore dei Lamb, e del pluripremiato cantautore e tastierista Rohan Heath.
Nell’occasione accompagnati dalla polistrumentista Quinta, i Kiiōtō faranno ascoltare il loro nuovo lavoro intitolato As Dust We Rise, album pubblicato da Nude Records nell’estate 2024.
Ad aprire questo secondo concerto saranno gli Onceweresixty, gruppo di casa molto apprezzato da pubblico, critica e addetti ai lavori, ovvero Marco Lorenzoni, Luca Sella e Enrico Grando.

Prima data da segnare dunque la sera del 15 con protagonista Elli De Mon (Elisa De Munari), che sarà affiancata da Marco degli Esposti e Francesco Sicchieri, rispettivamente alle chitarre e alle percussioni e batteria.
Ad aprire il suo concerto sarà Pino Nuvola – progetto solista di Stefano Durighel, giovane e talentuoso chitarrista veneto.
De Mon nel corso della sua avventura musicale ha condiviso tour e palchi con artisti come The Jon Spencer Blues Explosion, the Devil makes three, Nick Oliveri, James Leg, Afterhours, Reverend Beatman, the Monsters, Molly Gene, Big John Bates, Chuck Ragan, Larry and His Flask, Cedric Burnside, Bror Gunnar Jansson, Carmen Consoli. Ha partecipato a numerosi festival rinomati e a varie trasmissioni radiofoniche nazionali e internazionali.
Il nuovo disco, realizzato per Rivertale Production, è ambientato nel paese della pedemontana veneta dove De Munari è cresciuta, Santorso, e ha al centro una leggenda selvatica e salvatica che l’ha sempre interrogata. Per cantarlo ha scelto di utilizzare la sua lingua madre, il dialetto vicentino, cercando di tradurre in musica timbri, melodie e sfumature di sensi che ha sempre sentito pronunciare dai nonni, impossibili da riprodurre con l’italiano. Un concept musicato da archi (principalmente il contrabbasso, strumento in cui è diplomata), chitarre, percussioni, batteria, harmonium, dilruba, sitar e in cui è protagonista la voce.

L’appuntamento per entrambi i concerti è fissato per le ore 21.30. Ingresso con tessera annuale Uglydogs. Per informazioni e l’acquisto dei biglietti: http://www.uglydogs.it.

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