Calcio

Che male..

I giallorossi pagano pegno a 10' dal termine. Bisogna soffrire.

Il Bassano esce con le ossa rotte dalla trasferta in casa del Real Calepina in quella che poteva essere un punto di svolta della stagione. Ancora una volta a condannare la formazione bassanese sono gli episodi perché a giudicare dalla prestazione a farsi preferire sono proprio De Leo e compagni . Dopo aver fallito due enormi palle gol con Raicevic e Marchiori la squadra di Zecchin subisce una rete tanto pesante quanto casuale.

Giovanni Sbrissa in azione. L'attacco giallorosso è rimasto a secco (foto Alberto Casini)
Giovanni Sbrissa in azione. L'attacco giallorosso è rimasto a secco (foto Alberto Casini)

Di solito si dice che dopo una sconfitta è preferibile giocare il prima possibile. In questo caso invece la sosta consentirà allo staff tecnico e sanitario di recuperare al meglio la condizione dei vari Visinoni, Forte e Ongaro per preparare la delicatissima trasferta di Portogruaro in programma tra 15 giorni.

L'avvio di partita è molto equilibrato, il match è tattico molto probabilmente per il peso della posta in palio. Dopo la mezz'ora il giallorossi rompono gli indugi e si fanno pericolosi con Sbrissa, Raicevic e Bailo ma continuano a peccare di cinismo. Il Bassano ha sicuramente più necessità di punti rispetto alla formazione bergamasca e prova a superare l'avversario con più convinzione. Ma al 27' della ripresa arriva la doccia fredda: Ruffini lascia partire un tiro cross che si infila là dove Costa non può arrivare. Il disperato assalto finale non porta al tanto agognato e pure meritato pareggio.

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