Calcio
Bassano, rivoluzione in attacco
Via in quattro, dentro tre colpi e la conferma di Cecchin. Menato il nuovo bomber, Fasolo porta qualità, Agouda può giocare con tutti.
Archiviato il corteggiamento – sfociato in un nulla di fatto – a Visinoni, sul quale il Bassano aveva puntato con forza, proponendo un'offerta davvero importante, la dirigenza non ha potuto tergiversare virando con decisione verso la rivoluzione del reparto offensivo.
Addio a quattro big, spazio ai nuovi
Oltre a Visinoni non sono stati confermati Raicevic, Forte e Sbrissa tutti con performance ben al di sotto delle aspettative. ll club ha quindi scelto di voltare pagina: quattro attaccanti lasciano, ma sono già tre i nuovi arrivi di spessore, più la preziosa conferma di Matteo Cecchin, talento classe 2006 che potrà essere ancora prezioso come under. Per lui, dopo un campionato di crescita e tanti minuti in campo, è arrivato il momento di alzare l’asticella.
Alessio Menato, il nuovo "9" giallorosso
Il nome più atteso è quello di Alessio Menato, 24 anni, prelevato dall’Este, chiamato a diventare il riferimento offensivo del Bassano. Bomber moderno, tecnico e concreto, ha tutte le carte in regola per andare in doppia cifra e prendersi la scena. Per mister Zecchin sarà il punto di riferimento fondamentale per dare peso e continuità all’attacco.
Agouda e Fasolo: talento e imprevedibilità.
Accanto a lui, due volti nuovi che promettono bene, almeno valutandone e le caratteristiche . Il primo è Issa Agouda, 23 anni, togolese con un passato nelle giovanili del Vicenza, poi serie D con Clodiense, Adriese e Campodarsego, dove ha dovuto fare i conti con un fastidioso infortunio patito nella stagione precedente, ma ha chiuso in crescendo. Può essere l'alternativa a Menato ma anche giocarci assieme all'occorrenza.
Il secondo è un giocatore dal potenziale ancora inesplorato: Giulio Fasolo. Il fantasista ex Luparense si è già fatto apprezzare dai tifosi giallorossi durante gli scontri con i lupi nello scorso campionato, e ora vestirà il giallorosso. Nel 3-4-3 di mister Zecchin, Fasolo può esaltarsi e diventare il giocatore in più.
Obiettivo chiaro: alzare l'asticella.
Il Bassano non si nasconde. Dopo un’annata fatta di un pessimo girone d'andata e un enorme girone di ritorno, la volontà è quella di costruire una squadra ambiziosa, solida, e, speriamo, finalmente letale sotto porta. L’attacco è stato l'unico reparto a essere rivoluzionato e l’impressione è che la società abbia imboccato la strada giusta.
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