Danza

Samia corre

Mercoledì 30 il Cinefestival e giovedì 31 luglio la danza raccontano per Operaestate la tragica storia dell'atleta somala morta nel Mediterraneo

Ultimo appuntamento di luglio, giovedì 31, al Teatro al Castello “Tito Gobbi” per il cartellone di Operaestate Festival, che porterà a scena per la danza Samia, opera del coreografo Adriano Bolognino.
Lo spettacolo, una produzione Korper-Centro Nazionale di Produzione della Danza, Rum for Dans, Orsolina28, si ispira a un drammatico fatto: la morte di Samia Yusuf Omar, giovane atleta somala morta annegata nelle acque di Lampedusa mentre cercava di raggiungere l'Europa per qualificarsi alle Olimpiadi di Londra del 2012.
da <em>Samia</em>, di Adriano Bolognino
da Samia, di Adriano Bolognino

Bolognino, giovane coreografo napoletano molto apprezzato, metterà in scena sei danzatrici: Rosaria Di Maro, Gaia Mentoglio, Noemi Caricchia, Roberta Fanzini, Serena Pomere e Ines Giorgiutti. Alle performer è affidata un’azione fatta di micromovimenti che confluiscono in un’unica visione, emotivamente potente. Fra coraggio, speranza, disperazione, emerge la storia di Samia, che è anche protagonista di un film che sarà proposto al Cinefestival ai Giardini Parolini questa sera, mercoledì 30 luglio: si tratta di Non dirmi che hai paura, film del 2024 di Yasemin Şamdereli tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Catozzella. A intrecciarsi, fiaba e tragedia, riscatto e sconfitta, sogno e destino, meraviglia e orrore.

Entrambi gli appuntamenti, film e spettacolo di danza, avranno inizio alle ore 21.20.
Per informazioni e aggiornamenti: biglietteria Operaestate Festival, via Vendramini, 35 tel. 0424524214; http://www.operaestate.it.

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