Calcio
Exploit Bassano
Dalla tormentata terra giuliana, il Bassano torna con tre punti che valgono oro grazie a Gian, Fasolo e alla favola di Nampresi
Il tabellino dice 3-0, i legni colpiti sono tre, e il San Luigi chiude in dieci. Ma chi c’era sa che non è stata una passeggiata. Primo tempo da battaglia, con il risultato inchiodato sullo 0-0. Ma il Bassano piace, convince, e quando Gian – alla seconda da mezzala di qualità – sfrutta il cioccolatino di Zilio e infila il vantaggio, si capisce che la musica è cambiata. Prestazione: la parola magica.
Mister Zecchin ha rimesso in moto la macchina. Quella che l’anno scorso prima del suo avvento sapeva solo difendere, anche grazie agli innesti di De Leo e Visinoni, ora è tornata ad attaccare con idee e qualità. Merito di un’identità che si sta ritrovando. Il Bassano dalla cintola in su è una squadra rapida, tecnica, che dà pochi punti di riferimento, che pressa e corre a tutto campo. Certo paga pegno sul piano della fisicità ma la scelta di Zecchin, che secondo noi più avanti potrebbe pure tornare a schierare le tre punte, ha pagato in passato e sta pagando pure ora.
Al 13’ della ripresa, Fasolo timbra il 2-0 su lancio di De Leo. Un gol che sa di investitura: le responsabilità di Visinoni ora sono sue, e il ragazzo sembra pronto a raccoglierle. Poi, alla mezzora, la favola: Alessandro Nampresi, 18 enne centrocampista della Juniores, al debutto in prima squadra, chiude un contropiede da manuale con la freddezza di un veterano. Gol, abbracci, sogni.
Capitan Marchiori e i suoi, dopo un avvio da calendario infernale, rischiavano di restare con la lingua a penzoloni e cicatrici durature. Ma questa vittoria è una carezza, un’iniezione di fiducia. Il Bassano è vivo, è tornato a giocare con efficacia e soprattutto a trovare con una certa facilità la via del gol.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora
Sii il primo utente Premium a intervenire.
Accedi con un account Premium per commentare.