Politica

Numeri civici

È il Momento presenta i suoi tre candidati per la lista Le Civiche Venete in corsa alle elezioni regionali: Gianfranco Cipresso, Martina Panzolato e Antonella Bizzotto. “Tre candidature che rappresentano la continuità con il percorso cittadino”

Non c’è che dire: quelli di È il Momento non stanno mai fermi un Momento.
E adesso la formazione civica di Giulia Moro, Manuel Remonato, Sonia Zonta & Friends guarda anche ben oltre i confini della Repubblica di Bassano, in direzione del Canal Grande dove si affaccia Palazzo Ferro Fini, sede del consiglio regionale del Veneto.
Giulia Moro, i tre candidati Martina Panzolato, Gianfranco Cipresso, Antonella Bizzotto e Manuel Remonato
Giulia Moro, i tre candidati Martina Panzolato, Gianfranco Cipresso, Antonella Bizzotto e Manuel Remonato

Me ne sono accorto già dal mio primo articolo di questo canale speciale dedicato alle elezioni regionali 2025, intitolato “Onda Civic” e relativo alla presentazione dello scorso 13 settembre a Vicenza della lista Le Civiche Venete, nata dall’unione di realtà civiche di tutta la Regione, che si presenta al voto del 23 e 24 novembre a sostegno del candidato governatore della coalizione di centrosinistra Giovanni Manildo. Una proposta “corale” che comprende tra i suoi fondatori anche i Momentanei bassanesi e di cui Manuel Remonato è addirittura il portavoce.
Ed ecco che - squillino le trombe, rullino i Momenti - la civica bassanese annuncia il suo contributo concreto alla composizione della squadra elettorale de Le Civiche Venete con la discesa in campo di suoi tre candidati di lista per le regionali: Gianfranco Cipresso, Martina Panzolato e Antonella Bizzotto.
La presentazione ufficiale dei tre candidati si svolge in piazzetta Guadagnin con l’intervento del triumvirato in consiglio comunale di È il Momento (si può dire “triumvirato” quando ci sono anche due donne? Ma certo che sì) Moro-Remonato-Zonta, affiancato dalla sempre attiva esponente Momentanea Camilla Gasparini.
Ma intanto, come fanno i bravi giornalisti, scriviamo subito una breve introduzione sui tre aspiranti consiglieri regionali.
Gianfranco Cipresso, 57 anni, è il titolare di un’agenzia di rappresentanza nel settore del vino.
È attivo in due associazioni: una che si occupa della libertà di donne, bambine e bambini e una che promuove la conoscenza del pensiero di Adriano Olivetti. Quest’ultima è la sua fonte di ispirazione per lo sviluppo di una politica del bene comune. “Un figlio all’estero - afferma Cipresso - ti fa chiedere: “se in Veneto è tutto bello, perché i migliori talenti scappano?” Invertire la tendenza è l’obiettivo del mio operato.”
Martina Panzolato, 34 anni, “italiana di nascita ed europea per studio e lavoro”, si occupa di progettazione sociale in ambito ESG (Ambientale, Sociale e Governance).
“Vivo il territorio nelle sue espressioni più belle e complementari: la vita di comunità e la partecipazione del singolo, la cultura popolare e l'innovazione sociale - dichiara la candidata -. Femminista, mi batto per diritti civili inclusione. Credo nella responsabilità e nell'impegno per il bene comune, nel servizio e nel confronto costruttivo.”
Antonella Bizzotto, 65 anni, dal 1990 dipendente dell’Azienda Sanitaria Locale ora Azienda Ulss 7, è da un anno in pensione. All’Ulss si è occupata di persone disabili, di programmazione dei servizi sociosanitari e dal 2002 di sistemi di certificazione e di accreditamento dei servizi sanitari e sociosanitari pubblici e privati.
“Ho trascorsi di impegno associativo in ambito cattolico - spiega -, sono impegnata in un Gruppo di Impegno Socio Politico e in altre attività di volontariato. Il mio obiettivo è difendere la Sanità Pubblica, perché “la salute è un diritto e non una lunga attesa”.”
È il terzetto che si propone per la lista de Le Civiche Venete nella sfida dei Regional Moments.

Alla conferenza stampa di presentazione interviene il consigliere comunale e portavoce per l’appunto de Le Civiche Venete, Manuel Remonato con Camilla Gasparini, del direttivo di È il Momento, illustrando il significato della partecipazione alla tornata elettorale che si basa sul concetto espresso più volta nella politica associativa della civica bassanese: “lavorare per la cooperazione tra enti, territori e Comuni per attuare politiche efficaci e sostenibili nel tempo”.
Hanno proseguito poi Giulia Moro e Sonia Zonta presentando le tre candidature e rimarcando l’aspetto di continuità che queste hanno con il percorso cittadino: una continuità che parte dal gruppo associativo ma anche dagli stessi rappresentanti in consiglio comunale.
È seguito quindi il Momento dedicato alle tre persone che rappresenteranno il progetto in questa sfida elettorale.
A partire da Antonella Bizzotto, che focalizzerà il suo impegno nell’ambito sociosanitario e nella garanzia che il diritto alla salute, materia centrale per la Regione Veneto, possa tornare a caratterizzarsi come universale e garantito.
Continuando poi con Martina Panzolato, che forte di un bagaglio di progettazione europea volta alla cooperazione tra enti pubblici e privati, lavorerà per riallacciare quel rapporto ormai perso tra amministrazioni comunali, Regione e la linfa vitale del Privato Economico e Sociale.
E proseguendo infine con Gianfranco Cipresso, che punterà l’attenzione sul mondo dell’imprenditoria e delle partite Iva, sulla responsabilità che la Regione ha nello stimolare un impatto sociale d’impresa e sulla necessità di una politica integrata per potenziare il mondo del lavoro.
La conclusione è stata affidata al “grande saggio” di È il Momento Gianni Zen che ha sottolineato quanto una progettualità all’interno di una federazione tra liste civiche possa garantire la libertà del gruppo nel poter agire per nome e per conto dei cittadini, senza dover dipendere da altre dinamiche di potere che spesso vincolano scelte e progettualità e che soffocano le espressioni migliori nate nei singoli territori.
Che dire? È filosofia Zen allo stato puro.

In definitiva, l’incontro di presentazione è anche l’occasione per ribadire i princìpi che animano il progetto della lista Le Civiche Venete, formata da una rete di esperienze civiche e progressiste che “hanno deciso di unire le forze per dare voce ai territori, alle comunità e a chi non si sente rappresentato dai partiti” per mettere in atto “una politica intesa come servizio, fondata su ascolto, partecipazione e concretezza, capace di mettere al centro la persona e i suoi diritti”.
Il tutto imperniato su un programma che si sviluppa attorno a “cinque pilastri fondamentali”: un Veneto di prossimità (salute come diritto, più medici, più servizi territoriali e più supporto alle famiglie); un Veneto che crea (meno burocrazia, più incentivi, sostegno a chi crea valore e occupazione); un Veneto che cresce (con la cultura che deve vivere ovunque: festival, biblioteche aperte, aule studio e turismo sostenibile); un Veneto che protegge (basta cemento, difesa del suolo, comunità energetiche, tutela del territorio) e un Veneto che connette (trasporto pubblico integrato, ciclabilità sicura, connettività ovunque, ovvero meno tempo nel traffico, più tempo per vivere).
“Le Civiche Venete - afferma un comunicato stampa diffuso nell’occasione - non vogliono occupare spazi, ma aprirli. Il futuro della Regione deve essere costruito insieme, dal basso, con politiche concrete e inclusive.”
Nelle intenzioni del gruppo civico bassanese, È il Momento di ampliare l’orizzonte dei propri valori fondativi in ambito regionale, aggiungendoli al bagaglio di una squadra che riunisce altre civiche del Veneto e affidando il compito di rappresentarli ai tre candidati.
Ai quali va riconosciuto in ogni caso il merito - come va riconosciuto a chiunque abbia deciso di mettesi in gioco in qualsiasi lista - di metterci la faccia.

Approfondisci su questi argomenti

Vai all'indice argomenti

Commenti

0 interventi

Nessun commento ancora

Sii il primo utente Premium a intervenire.

Accedi con un account Premium per commentare.

Altro di Politica

Altro di News

Più visti