Attualità
PFAS Pedemontana: Vicenza Istituisce il Comitato Provinciale di Coordinamento
L'iniziativa nasce in seguito all'inchiesta della Procura berica che indaga su inquinamento ambientale e omessa bonifica
In questi giorni, nella sede della Provincia a palazzo Nievo è stato costituito il “Comitato Provinciale di Coordinamento per la gestione coordinata dei procedimenti relativi alla contaminazione da PFBA“.
Le sostanze perfluoroalchiliche sono state rilevate in alcuni tratti dell’acquifero vicentino e in alcuni siti interessati dal deposito di terre e rocce da scavo provenienti da SPV, in particolare dai lavori nelle gallerie di Malo e Sant’Urbano.
Sarebbero 20, secondo le indagini, i siti in cui le terre contenenti tali sostanze in eccesso sarebbero state stoccate.
Il Comitato nasce dall’esigenza di garantire un maggiore monitoraggio del territorio, aumentando le indagini conoscitive su tutti i siti interessati dal deposito.
Operazioni che necessitano di un intervento economico importante» si legge in una nota della Provincia.
Per questo motivo la Provincia di Vicenza ha chiamato a raccolta tutti i Comuni interessati dalla contaminazione da PFBA, oltre ad Arpav e Ulss 8.
I comuni interessati sono ben 17: Arzignano, Brogliano, Caldogno, Cornedo Vicentino, Castelgomberto, Isola Vicentina, Dueville, Malo, Marano Vicentino, Montecchio Maggiore, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto, Sarcedo, Thiene, Trissino, Villaverla, Vicenza.
«Il primo dato emerso dall’incontro è una conferma: la situazione della potabilità delle acque risulta sotto controllo: tutti i cittadini serviti dagli acquedotti pubblici possono utilizzare l’acqua in sicurezza» prosegue la nota della Provincia.
«Arpav ha poi presentato l’esito delle indagini finora svolte, ma Provincia e Comuni ritengono fondamentale che le indagini riguardino tutti i siti potenzialmente interessati, per avere un quadro completo e agire di conseguenza».
Il Comitato Provinciale di Coordinamento si occuperà anche di presentare osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale nell’ambito della procedura VIA attualmente in corso sulla SPV, che la Provincia sta aggiornando proprio alla luce della presenza dei Pfba. La procedura permetterà di stabilire ulteriori prescrizioni a Superstrada Pedemontana Veneta, garantendo ulteriori misure di mitigazione e compensazione, e rafforzando i futuri monitoraggi ambientali.
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